Le donne del volley si giocano la serie A

Dopo aver concluso la regular season del campionato di Volley di A2 con un filotto di tre vittorie consecutive, da stasera le ragazze dell’Europea92 Original Marines Milano sono pronte a gettarsi nell’avventura dei play-off promozione. Oggi alle 20.30 il PalaLido sarà teatro della prima sfida di una serie di quarti di finale al meglio delle tre partite contro Volta Mantovana, formazione che il sestetto meneghino ha già sconfitto in trasferta appena dieci giorni fa. «Abbiamo ancora un ricordo molto fresco di quella gara» spiega il coach Mauro Fresa alla vigilia di gara1 dei quarti di finale. Il primo gradino di una post-season che determinerà la seconda promossa in A1 dopo Piacenza, qualificata di diritto come prima in classifica del torneo cadetto. Il team è soddisfatto dell’accoppiamento con le mantovane? «Si -racconta l’allenatore-, soprattutto perché abbiamo evitato di affrontare San Vito. Giocare contro le pugliesi avrebbe significato giocare su un campo caldissimo come quello di San Vito dei Normanni».
San Vito che è giunta nona in classifica giocherà contro Villa Cortese, la squadra dell’hinterland di Milano che potrebbe essere la prossima avversaria in caso di accesso alle semifinali, almeno se tutto dovesse procedere come da pronostico.
Il team manager lo confessa, «spero in un eventuale sgambetto delle pugliesi a Villa Cortese, anche se è difficile. Parliamo sempre di una squadra che al termine delle ventisei partite di stagione regolare si è piazzata al secondo posto».
Insomma gli appassionati ci sperano, si potrebbe vivere un probabile derby meneghino in semifinale. Lo conferma anche Fresa: «Se passiamo il turno al novantanove per cento mi aspetto di giocare proprio contro di loro. Non nascondo che sarebbe affascinante giocarci le possibilità di finale in questa sorta di derby milanese. Oltretutto la sfida tra due squadre così vicine sarebbe condita da un sano spirito di rivalità che non guasta mai allo sport e allo spettacolo».
Lecito domandarsi in che condizioni fisiche arrivano le ragazze della Original Marines alla fase cruciale di una stagione così logorante. «Stiamo bene -spiega l’allenatore Mauro Fresa-, anche se logicamente comincia ad affiorare un po’ di stanchezza. La settimana scorsa abbiamo lavorato abbastanza duramente e ora dal punto di vista fisico la cosa si fa sentire». Quella di fare lavoro di carico è stata una scelta dettata dalla necessità di mettere fieno in cascina in vista dello sprint decisivo. D’ora in poi la squadra si dedicherà solo alla componente tecnico-tattica, studiando molto le avversarie. Il riscontro del lavoro quotidiano in palestra fa ben sperare. «Io sono ottimista per natura -conclude il coach-, e sono convinto che riusciremo a sfruttare pienamente il nostro potenziale. Rispetto tutte le altre squadre, ma non ho timore a dichiarare che possiamo dire la nostra contro tutte le pretendenti all’unico posto rimasto disponibile per la scalata in A».