«Il dono per me deve sceglierlo Tony in persona»

da Londra

Difficile che un primo ministro abbia il tempo per lo shopping di Natale: ma ci sono due regali che Tony Blair deve scegliere personalmente. Parola di Cherie Blair, la moglie del premier britannico che ha parlato dei riti natalizi di casa sua in un'intervista alla Gmtv.
«Tony di regali ne fa molti, ma devo dirvi che non è che li scelga lui... L'unica cosa che fa sempre è comprare un regalo per me e uno per sua suocera, altrimenti è un uomo morto!» La minaccia all'incolumità del primo ministro, verosimilmente, non viene dalla signora Blair ma direttamente dalla suocera, la formidabile Gale Booth, signora cattolica che allevò da sola Cherie e la sorella Lyndsay quando il marito, l'attore Tony Booth, le piantò; la futura first lady aveva otto anni.
Nell'intervista che andrà in onda domani, Cherie Booth Blair fa fare alla giornalista Fiona Phillips un giro esclusivo del numero 10 di Downing Street sotto Natale, fra alberi (purtroppo Tony «non ha più il tempo di decorare il suo», secondo Cherie; e pare poco cortese all’intervistratrice ricordarle che dal prossimo Natale potrebbe avere tutto il tempo che vuole), carte d'auguri, e fornitore del tacchino per il pranzo («uno dei vantaggi di essere la moglie del premier: ogni anno la Federazione dei Produttori di Tacchini», bontà sua, «regala al primo ministro un tacchino britannico» che poi viene spedito a Chequiers, la casa di campagna dove i Blair passano le feste).
Silenzio assoluto invece su temi meno natalizi: come le opinioni private di Cherie Blair sulla guerra in Irak, che paiono non andar d'accordo con la politica propugnata dallo sposo. Dunque, silenzio, per evitare che il tacchino vada di traverso.