Dop, igt, stg: ecco l’atlante dei prodotti italiani protetti

Dal carciofo romanesco al kiwi di Latina, dagli oli extravergine di oliva dop di Canino, Sabina e Tuscia al pane casareccio di Genzano, dal pecorino toscano e romano sono tredici i prodotti laziali con marchio dop (denominazione d’origine protetta) o igp (indicazione geografica protetta) inseriti in «Qualigeo, l’atlante georoeferenziato della Fondazione Qualivita» presentato nei giorni scorsi a Palazzo Rospigliosi durante una conferenza stampa moderata dalla presentatrice Paola Saluzzi. L’atlante, bilingue (in italiano e e inglese), contiene le schede di 155 prodotti, di 5mila aziende ed oltre 1.400 fotografie, 800 news e 155 schede disciplinari. L’atlante dei prodotti Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionali garantite), può essere consultato attraverso internet sul sito www.qualivita.it.
Il consumatore potrà vedere sull’home page una cartina dell’Italia e sulla sinistra dello schermo vari metodi di ricerca. Si potrà partire dall’area geografica e ricercare tutti i prodotti protetti; oppure cercare un prodotto e vedere le regioni di produzioni e le aziende; o ancora selezionare un’azienda e cercare i prodotti. «Con Qualigeo - spiega Paolo De Castro, presidente di Qualivita - si vuole diffondere il più possibile il prodotto di qualità. Esiste una banca dati di tutte le imprese italiane che producono dop, igp e stg che poi vorremo collegare con il sistema Gps delle automobili. La nostra speranza è che le istituzioni possano far proprio questo progetto inserendolo in tutti i Gps delle case automobilistiche così anche le piccole aziende possono diventare facilmente intercettabili».