Doping Il caso Contador affidato a due italiani

Dicono che dal giorno dell’annuncio della sua positività al clenbuterolo non abbia più pedalato, che sia nauseato del ciclismo, che forse abbia addirittura pensato di smettere. Di certo si sa che Alberto Contador martedì non sarà a Parigi dove verrà presentato il Tour 2011. «Alberto ­ spiega il suo portavoce Jacinto Vidarte ­ sperava e spera ancora di vedere risolto il suo caso prima di tale data, ma in ogni caso ha declinato l’invito degli organizzatori».
Che la situazione si avviasse ad una conclusione più rapida, probabilmente, se lo auguravano anche il presidente dell’Uci Mc Quaid e quello della Wada Fahey. Invece la questione è talmente delicata che tutti e due hanno fatto ricorso ad esperti italiani. L’Uci ha chiesto al professor Giuseppe D’Onofrio, mentre la Wada ha chiamato in causa il dottor Carlo Brugnara, responsabile del Children Hospital di Boston. Dopo il caso Valverde, quindi, l’Italia giocherà un ruolo decisivo anche nell’«affaire» Contador.