Doping, Petacchi deferito Chiesto un anno di squalifica 

La procura antidoping dopo nemmeno 48 ore dall'interrogatorio del velocista spezzino accusa: deferimento e richiesta di 12 mesi di squalifica dopo la positività al salbutamolo nella tappa del Giro del 23 maggio

Roma - Alessandro Petacchi è stato deferito dalla procura antidoping del Coni. Per il velocista spezzino, positivo al salbutamolo dopo un test effettuato al Giro lo scorso 23 maggio, il procuratore Ettore Torri ha chiesto un anno di squalifica. La procura ha disposto il rinvio a giudizio sportivo di Petacchi all’organo di giustizia della federciclismo, configurando l’infrazione dell’articolo 2.1 del codice Wada per la "presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker in un campione biologico dell’atleta". Il procuratore ha chiesto la squalifica a un anno, "avendo ritenuto che, nel caso in esame, si tratta pur sempre di una sostanza per l’uso della quale l’atleta aveva ottenuto una esenzione dall’Uci, senza alcuna congrua valutazione, ovvero successivo accertamento in sede di revisione, con conseguente autorizzazione ad una terapia al di fuori di qualsiasi schema terapeutico e con alto rischio di effetti sistemici quando protratta per lungo tempo".