Doping, positivi il settimo russo e il velocista greco Gousis

Il russo Roman Usov (nella foto) è stato escluso dalle Olimpiadi per uno stimolante proibito, il carfedone, assunto il mese scorso durante i campionati nazionali di Kazan, dove si piazzò al secondo posto nei 3000 siepi. Sono ora sette i russi esclusi dai Giochi per doping: la settimana scorsa cinque mezzofondiste furono sospese per «sostituzione fraudolenta di campioni di urina». Rimpatriato anche un greco, il velocista Tassos Gousis, 29 anni, che avrebbe dovuto gareggiare nei 200 piani. Il test è stato effettuato dalla Eskan, agenzia antidoping greca, prima della partenza della squadra per il Giappone, dove anche Gousis si trovava per allenarsi.