Doppia discesa: la Schnarf 5ª in Val d'Isére, male gli azzurri in Gardena

Ancora una gara deludente per gli sciatori azzurri in Val Gardena, dove il 15° posto di Fill non può essere un risultato positivo nella discesa vinta dallo slalomista Silva Zurbriggen. Meglio le azzurre, con la Schnarf quinta in Val d'Iséere nella discesa vinta dalla Vonn

Val gardena sempre più amara per lo sci azzurro. La neve di casa non porta proprio bene ai nostri sciatori che, dopo il superG, escono delusi anche dalla discesa. Una libera che si è chiusa con una doppia sorpresa, perchè, quando Didier Cuche era già pronto a festeggiare - l'elvetico era primo una volta scesi i migliori - l'ottima tenuta della pista altoatesina ha permesso che il suo compagno di squadra Silvan Zurbriggen lo superasse. Non solo, ma al secondo posto, staccato di soli sei centesimi, si è infilato l'austriaco Romed Baumann, anche lui sceso con un pettorale altissimo.
Per Zurbriggen, slalomista sceso con gli sci del campione olimpico Didier Defago, è la prima vittoria in carriera in discesa; sulla Sasslong è stata comunque la giornata dei vecchi leoni della Coppa del Mondo: dal terzo al sesto si sono piazzati rispettivamente Cuche, Kroell, Walchhofer e Jaerbyn, che di anni ne ha addirittura 41. Giornata da dimenticare come detto per la squadra azzurra: alla fine il migliore è Peter Fill, quindicesimo, mentre Werner Heel e Christof Innerhofer, che avevano fatto molto bene nelle prove cronometrate, hanno chiuso in 20esima e 22esima posizione.
Un po' meglio è andata invece tra le donne. Mentre siamo due a due fra Lindsey Vonn e Maria Riesch nello score di successi stagionali (questa volta si è imposta l'americana davanti alla svizzera Nadja Kamer e alla ritrovata Lara Gut), è andata molto bene l'azzurra Johanna Schnarf, quinta a 1"19 dalla vincitrice e per molto tempo leader della gara. L'azzurra ha preso il via con il numero 1 di pettorale, senza riferimenti precedenti, ed è riuscita a far registrare il secondo miglior risultato della sua carriera in Coppa del mondo, dopo il secondo posto dello scorso marzo a Crans Montana.
Molto bene anche Verena Stuffer, capace di inserirsi al 10° posto a 1"67 dalla Vonn, pur essendo partita con il pettorale numero 35. A ruota della Stuffer c'è Daniela Merighetti 11ª a 1"77 a completare un successo di squadra davvero consistente e arricchito dai piazzamenti delle più giovani azzurre, in particolare di Francesca Marsaglia che ha terminato al 29° posto.
Brutta spigolata per Elena Fanchini che è caduta sulla neve della Oreiller-Killy senza riportare però conseguenze fisiche. Uscita di pista anche Lucia Mazzotti, quando era in linea per un buon piazzamento.