La doppia morale degli editori: scherza con Silvio, lascia stare Marrazzo

La medesima battuta, due destini opposti: rivolta al premier finisce su tutti i giornali, rivolta a Marrazzo viene automaticamente censurata. Questa la morale della vicenda degli slogan pubblicitari di «Nerocorsa», azienda produttrice di occhiali da sole per ciclisti. La campagna pubblicitaria censurata (ma solo al 50%) giocava sull’omonimia di due ciclisti professionisti - testimonial dei prodotti «Nerocorsa» - con i due politici. Così lo slogan che ammiccava al premier: «Anche Berlusconi* ha trovato il suo “compagno” ideale»; dove il Berlusconi in questione, spiegava il rimando dell’asterisco, era in realtà il ciclista Massimo. In questo caso la pubblicità è stata pubblicata senza problemi da tutte le riviste contattate. Opposto il destino dello slogan che prendeva di mira l’ex governatore: «Anche Marrazzo* ha scelto le nostre lenti transparenti» (anche qui il Marrazzo in questione è un omonimo, Vincenzo): nessuna rivista ha accettato di pubblicarlo.