Doppia personale da De Carlo Espongono Claydon e Walker

Uno è inglese, l'altro è americano. Uno predilige la scultura, l'altro i dipinti di grande dimensione. Uno non disdegna la cultura pop (come musicista è apparso in «Harry Potter e il calice di fuoco» suonando con una band), l'altro usa i media per rileggere la storia contemporanea. Uno è Steven Claydon, l'altro è Kelley Walker, ed entrambi hanno 40 anni. Il gallerista milanese Massimo De Carlo li espone insieme in un'interessante doppia personale (fino al 28 marzo, in via Ventura 5, da martedì al sabato dalle 11.30 alle 14 e dalle 14.30 alle 19.30) dove i due artisti, alla loro prima personale in città ma ben noti ai collezionisti milanesi, espongono alcuni dei loro recenti lavori e, in una sala comune, realizzano un intervento appositamente pensato per gli spazi della galleria. La Galleria Massimo De Carlo è uno dei fiori all'occhiello di zona Ventura, area nei pressi di Lambrate ad altissima concentrazione di gallerie. L'esposizione si apre con le sculture dell'inglese Steven Claydon: si tratta di una decina di opere incorniciate da una struttura di ferro montata sulla parete frontale che pare un orizzonte. Tessuti, scarpe, piume, vecchie foto, paraventi dipinti, oggetti usati e apparentemente casuali danno vita a suggestive composizioni. Nella sala di passaggio, Claydon realizza un murales mentre l'americano Kelley Walker ha creato una stampa in gigantografia di una rivista patina americana, utilizzando uno scanner sporcato con del dentifricio.