Doppia rapina con sparatoria

Vittime un tassista e una coppietta: a vuoto i colpi

Due «banali», si fa per dire, rapine stavano per trasformarsi in tragedia, quando i balordi hanno perso la testa e hanno sparato contro le auto delle vittime in fuga. In entrambi i casi un proiettile ha centrato la carrozzeria e solo per miracolo nessuno è rimasto ferito o peggio.
Il primo episodio è delle 2.30 dell’altra notte in via delle Allodole dove F.G., tassista di 36 anni, aveva appena fatto scendere dall’auto un cliente. A quel punto l’uomo è stato bloccato in strada da un’altra macchina, una Fiat Punto verde, da cui sono scesi due uomini. Il tassista allora ha inserito la retromarcia per allontanarsi e uno di due malviventi ha estratto una pistola ed esploso un colpo contro il cofano anteriore del taxi. F.G. è comunque poi riuscito a fuggire e a chiamare il 113.
Ancora più drammatico, se possibile, l’episodio che appena un’ora dopo ha visto protagonista una giovane coppia: B. A., 30 anni di Paderno Dugnano, e la sua fidanzata S.L., 24 anni, di Sedriano. I due erano andati in cerca di un un po’ di intimità parcheggiando la loro Alfa Romeo 147 in una zona appartata di Rovedo, frazione di Sedriano. All’improvviso B.A. ha sentito uno scalpiccio e si è messo in allarme. Difatti di lì a pochi istanti sono comparse due «ombre». Una delle quali, armata di pistola, ha picchiato sul finestrino per farsi aprire. Ma B.A. aveva già ingranato la marcia per scappare. E il bandito rimasto con un palmo di naso ha sparato mandando in frantumi il lunotto posteriore. Il proiettile si è poi conficcato nel divanetto dei sedili posteriori.