Doppio attentato in Pakistan: 20 morti

Ancora tensione altissima dopo la proclamazione dello stato d'emergenza da parte di Musharraf: non si ferma la violenza. Colpito un bus delle forze di sicurezza

Islamabad - Almeno 20 persone sono rimaste uccise in un doppio attentato suicida contro le forze di sicurezza pachistane a Rawalpindi, alla periferia di Islamabad. Lo hanno reso noto responsabili dell'esercito, secondo i quali 19 persone sono morte in seguito all'attentato contro un bus che trasportava membri del servizio di sicurezza mentre una guardia è rimasta uccisa nell'esplosione di un'autobomba a un posto di controllo del quartier generale dell'esercito pachistano.

Si tratta del secondo e del terzo attentato in Pakistan dalla proclamazione dello stato di emergenza da parte del presidente Musharraf il 3 novembre scorso. In un altro attentato, il 25 ottobre scorso a Peshawar, era scampato alla morte un ministro molto vicino a Musharraf ma quattro persone erano rimaste uccise. Gli attentati in attribuiti agli integralisti islamici quest'anno in Pakistan hanno fatto un numero di vittime record con almeno 687 morti e più di 2000 feriti secondo le autorità.