Doppio consiglio, doppia spesa: al Centro Est è di moda lo spreco

Roberta Bottino

Il postino suona sempre due volte, ma non è il solo, perché anche la campanella che segnala l'inizio delle sedute consigliari nella circoscrizione di Centro Est ha questa abitudine. Doppie convocazioni e doppi sperperi di denaro pubblico. Una nuova e dispendiosa «moda», che il presidente della Centro Est ha lanciato dal mese di febbraio. «Il diessino Bellezza - accusa Milena Pizzolo, capogruppo di Alleanza nazionale della circoscrizione -, senza consultare la conferenza dei capigruppo, come vorrebbe il regolamento, procede con due convocazioni per ogni seduta di consiglio. Su quattro convocazioni al mese, solo due vanno a buon fine, e tutto questo accade perché la maggioranza non è più in grado di assicurarsi il numero legale di almeno 15 consiglieri. Quindi ricorre a una seconda convocazione, che permette di portare avanti i lavori con soli 10 consiglieri presenti». Un'eccezione alla regola che da alcuni mesi è diventata una costosissima prassi. Due gettoni di presenza anziché uno per tutti i consiglieri presenti in aula; segretari che devono assicurare la loro presenza e la disponibilità dei documenti, sottraendo in tal modo tempo ad altre mansioni; luce e riscaldamento della sala consigliare, e infine le spese postali per recapitare i documenti delle convocazioni al domicilio dei 30 consiglieri di circoscrizione.
«Tutto questo significa sprechi - continua Milena Pizzolo -, significa che non possiamo invitare i cittadini a presenziare alle riunioni perché non sappiamo mai se la prima seduta si svolgerà oppure no, significa anche che alla circoscrizione di Centro est, che lamenta sempre la mancanza di denaro per le manutenzioni, spreca le risorse per le doppie convocazioni. Ci chiediamo se sia ammissibile che una maggioranza, che non è più tale, visto che deve ricorrere a questo sistema per portare avanti il consiglio, debba sperperare risorse pubbliche, senza che vi sia da parte degli organismi preposti una presa di posizione, una sanzione, per quello che sta diventando un vero e proprio abuso, da parte del presidente e della maggioranza che lo sostiene». La consigliera di An lamenta anche il fatto che questo assenteismo da parte dei consiglieri di maggioranza, porta a un allungamento dei tempi di discussione dei diversi punti all'ordine del giorno. «Due proposte di An - accusa Milena Pizzolo -, sono state finalmente la scorsa settimana approvate all'unanimità, ma da più di un anno erano inserite nell'ordine del giorno». Lentezze e ritardi che si sommano agli sprechi di denaro e che accomunano il consiglio di circoscrizione di Centro Est al consiglio comunale di Tursi. «Sono indignato - tuona Giuseppe Murolo, consigliere di An della sala rossa -, perché questo escamotage della maggioranza di sinistra della Centro Est costa ai cittadini ogni volta dai 4 ai 5mila euro. Chiederò un'interpellanza urgente in Comune per imporre la fine di questo spreco. Se la civica amministrazione non si muoverà in tal senso, faremo una denuncia alla Corte dei Conti, perché in un periodo di vacche magre nessun presidente può permettersi di sprecare il denaro dei cittadini, solo perché ormai non esiste più una maggioranza che sostenga la presidenza della circoscrizione del Centro Est».