Un doppio Max fa impazzire i 75mila di Vallelunga

A volte i miracoli riescono anche ai comuni mortali, specie se si parla di prodigi sportivi. A uno di questi abbiamo assistito ieri, all’autodromo di Vallelunga dove Massimiliano Biaggi è riuscito a riaprire il Mondiale Superbike con due prestazioni straordinarie che hanno fatto spellare le mani ai quasi 75mila spettatori. La doppia impresa di Max (che ha vinto la prima corsa e si è piazzato secondo nella successiva alle spalle della Ducati di Troy Bayliss) è stata la ciliegina sulla torta di una giornata dove tutto ha funzionato alla perfezione, tranne l’incapacità di gestire il flusso d’auto sulla via Cassia poco prima della svolta per arrivare al tracciato. A proposito della memorabile giornata del centauro romano va anche detto che Toseland, leader della classifica iridata, s’è visto ridurre il vantaggio in classifica e inevitabilmente ne beneficeranno gli organizzatori della gara di Magny Cours, in programma domenica prossima, perché proprio Max Biaggi e il giapponese Noryuki Haga potranno contendere l’alloro mondiale a «mister James». Il britannico ora ha infatti 396 punti, mentre il «Corsaro» ne ha incamerati 367, quattro in più del nipponico: con 50 punti a disposizione nell’appuntamento francese, il sorpasso può essere considerato un’ipotesi da non sottovalutare. Insomma, spettacolo era stato annunciato a Vallelunga e spettacolo è stato, con ampia soddisfazione dell’Assessore allo sport della Provincia Adriano Panatta, che ha fortemente voluto l’evento. Appassionato di motori («Adrianone» oltre ad essere stato l’inventore della «veronica» nel tennis è anche un riconosciuto pilota di offshore), l’ex tennista ha consegnato al pilota romano il premio «Provincia di Roma». «Sono contento per la vittoria», ha dichiarato al termine delle competizioni Max, che ha poi aggiunto: «È sempre bello stare davanti a tutti, con un pubblico così diventa meraviglioso». Poi ancora: «È impagabile e fantastico correre davanti a questa gente». Delle prestazioni, Biaggi ha poi spiegato la tattica: «Da metà gara in poi ho subito l’usura della gomma, forse avevo troppo carico nel posteriore, però è andata bene nonostante nel finale abbia perso qualcosa». Inevitabili da parte sua i ringraziamenti a quelli del team, «che hanno lavorato per tutto il fine settimana in modo perfetto: sono molto contento e dedico la vittoria anche a loro». Insomma SuperMax non è certo «bollito» come raccontavano dopo la sua uscita di scena dalla MotoGp e il Mondiale Superbike di quest’anno l’ha ampiamente dimostrato. Per Roma, soprattutto per il suo circuito, va sottolineata la grande risposta di pubblico, segno evidente che quando l'evento c’è, la gente fa la fila per vederlo. Ed è quello che vociferano un po’ tutti gli spettatori all’uscita dal Taruffi: «Vogliamo meno manifestazioni, ma di maggior spessore», la frase di uno diventa il «rombo» di tutti gli altri.