Dorando Pietri fu buon ciclista

da Carpi

Ci sono anche documenti che attestano un passato ciclistico di Dorando Pietri tra i reperti dell’archivio della nipote del maratoneta, Rosanna Armanda De Mitri, tornato ieri a Cibeno di Carpi, nei locali che ospitano la sede della Maratona d'Italia Memorial Enzo Ferrari. Tra il materiale anche i diplomi originali che contraddistinsero la vicenda londinese del 1908. «Ma la sorpresa - ha spiegato il patron della Maratona d'Italia, Ivano Barbolini - è sul fronte del ciclismo. Si era sempre pensato che Dorando si fosse cimentato con la bicicletta da giovane, ma che, non riuscendo ad emergere, avesse poi ripiegato sulla corsa a piedi. Invece, spuntano diplomi di vittorie e piazzamenti in giri ciclistici, a testimonianza del fatto che anche con la bici Dorando era più che valido e la corsa a piedi fu una libera scelta e non un ripiego».