Dorelli rievoca Cole Porter Accorsi recita in «Dubbio»

La direttrice Walda Foscale: «Vogliamo produrre “Il maestro e Margherita”»

Il record di spettatori nella stagione 2006-2007. E un numero di abbonamenti in costante ascesa, quest’anno il 20 per cento in più dell’anno scorso a dimostrazione che il pubblico ha ancora voglia di andare a teatro per assistere a spettacoli di qualità. La direttrice Walda Foscale, sempre affiancata dal direttore Raffaele Zenoni, ha allestito un nuovo cartellone capace di accontentare i gusti più vari.
Qual è lo spettacolo sul quale puntate di più?
«Direi tutti, visto che sono stati scelti proprio perché di grande valenza teatrale. Dopo aver letto e riletto ogni testo verificando l'importanza artistica di certi autori, attori e registi, andiamo sul sicuro. Non a caso, la nostra attenzione è caduta su Gianfranco Jannuzzo che, ormai nostro ospite fisso, apre la stagione con Nord & Sud. Avremo il piacere di riavere l'attore agrigentino a febbraio quando, con Daniela Poggi porterà in scena Il divo Garry. Anche Gaspare e Zuzzurro, nostri ospiti affezionati calcheranno la scena del Teatro Manzoni con Sarto per signora, l'esilarante testo di Feydeau».
Lo scorso anno avete debuttato come produttori con «Il Gattopardo» interpretato da Luca Barbareschi. Novità per quest'anno?
«Visto il trionfo di quello spettacolo, stiamo ancora vivendo di rendita, ma ci sono in cantiere delle proposte come la coproduzione di Il maestro e Margherita in scena da noi a maggio con l'interpretazione di Luciano Virgilio e Bianca Guaccero, diretti a Andrea Battistini. Ma ancora è tutto in divenire».
Quindi non solo commedie divertenti?
«Commedie brillanti, ma anche teatro impegnato e un occhio di riguardo anche alla classicità. Il 6 novembre avremo il nostro Enrico Montesano nei panni del protagonista, del regista e anche dell'autore di ...è permesso? A dicembre Johnny Dorelli, sostenuto da Maria Laura Baccarini rievocherà le struggenti melodie di Cole Porter con Night and Day. Con Massimo Dapporto protagonista de I due gemelli veneziani salutiamo il nuovo anno strizzando l'occhio alla classicità».
Ci sarà qualche novità tra i vostri ospiti?
«A marzo avremo sulla scena Stefano Accorsi e Lucilla Morlacchi in abiti talari, diretti da Sergio Castellitto nella messinscena de Il Dubbio di John Patrick Shanley. C'è molta attesa per questo evento, un po' per la curiosità destata dal divo italiano, ma anche per la bellezza del testo meritevole di un premio Pulitzer».
Attingete anche voi dalla televisione?
«Fu Accorsi a innamorarsi del testo dopo avere visto una messinscena a Parigi e poiché tra l'artista e Castellitto c'era già un rapporto di lavoro in fieri, è stato fisiologico che la scelta del regista cadesse sul marito della Mazzantini. E senza dubbio il lavoro drammaturgico merita. Infine, con la partecipazione di Sandra Milo ad aprile avremo Maurizio Micheli e Barbara D'Urso».