Dorme in hotel e se ne va senza pagare. Per la ventunesima volta

Preso a Firenze il «re dello scrocco»: un salernitano di 68 anni che aveva collezionato decine di denunce per insolvenza fraudolenta. E spunta pure un tale ribattezzato il «Conte Mascetti»: mangia a sbafo nei ristoranti e fugge senza saldare il conto

Amici miei, atto 21. È stato denunciato nuovamente per insolvenza fraudolenta un salernitano di 68 anni, che ha dormito una notte in un hotel di via Faenza, a Firenze, e al momento di saldare il conto ha allargato le braccia perché non aveva i soldi. È la ventunesima denuncia che «il re dello scrocco» colleziona per episodi analoghi in diverse città e località turistiche italiane.
L'ultima volta era stato bloccato dalla polizia ancora a Firenze, soltanto quattro giorni fa. Gli agenti lo ha rintracciato grazie al controllo elettronico delle «schedine alloggiati». Proprio per via del suo «vizietto», infatti, l'uomo era stato oggetto di un foglio di via da Firenze e quando, tra gli ospiti degli alberghi fiorentini, è apparso il suo nome è scattato l'allarme. E ieri l'ultima denuncia collezionata dal salernitano.
Il caso, intanto, si allarga. La questura di Firenze ha annunciato che chiederà al questore di Salerno di presentare istanza all'autorità giudiziaria perché sia emesso un provvedimento di obbligo di soggiorno per l'uomo in violazione del quale scatterebbe l'arresto.
E non è nemmeno un caso isolato. Il 28 gennaio scorso, sempre a Firenze, è stato denunciato per la tredicesima volta un bolognese di 40 anni, ribattezzato «Conte Mascetti» (appunto come uno dei protagonisti del film «Amici Miei») che anche quel giorno aveva mangiato in un ristorante della città, ma poi se n'era andato senza pagare. In città è ormai un personaggio: oltre a quelle per «insolvenza fraudolenta», il Conte Mascetti ha accumulato 21 denunce per inosservanza del foglio di via del questore. Insomma, per restare nel recinto cinematografico, anche un po' «Prova a prendermi».