Dorme in negozio per evitare attentati

Dopo l’incendio della sua panetteria nessuna assicurazione vuole più coprire il rischio, così Domenico Anselmo, dal 29 settembre, scaduto l’ultimo contratto, è costretto a dormire nel suo negozio di via degli Oleandri per evitare altri attentati. L’attacco, secondo Anselmo che è anche consigliere comunale a Rozzano, sarebbe dovuto al suo impegno per bloccare la concessione di una licenza per una sala giochi. Per questo ieri sera Frediano Manzi, presidente di Sos Racket e Usura, ha organizzato un presidio di solidarietà davanti il negozio.
«Tutto nasce a giugno, quando io e un altro consigliere del Pd prendiamo posizione in consiglio contro il vice sindaco Salvatore Rizzo che voleva far approvare la concessione della licenza con una procedura d’urgenza, di cui nessuno aveva ravvisato il motivo». Anselmo infatti fino ad allora aveva sostenuto la giunta di centro sinistra guidata da Massimo D’Avolio. Subito dopo due misteriosi incendi distruggono il suo negozio e quello del collega consigliere. Il 26 settembre Anselmo si ripresenta in aula accusando l’amministrazione di una serie di irregolarità: aver dichiarato il falso ai carabinieri e conoscere gli autori di un attentato da lui subito. «Ma anche - aggiunge il consigliere - di aver fatto gestire non correttamente ad una pseudo associazione culturale(CST) la riscossione degli oneri per la gestione dei mercati con un danno per il Comune di un milione, aver agevolato la concessione dell’ex caserma dei vigili in via Monte Amiata a privati al puro fine di lucro e agevolato insediamenti abusivi nelle case popolari dell’Aler».
Quella sera scoppia il putiferio, il sindaco minacce querele «Mai presentate» precisa Anselmo, l’opposizione chiede inutilmente un consiglio straordinario. Insomma una situazione che potrebbe portare alla caduta della maggioranza. Ma nel frattempo la panetteria rimane sotto tiro dei piromani, mentre il coraggioso consigliere-fornaio rimane scoperto con l’assicurazione scaduta il 29 settembre, bussa ad altre dieci società incassando altrettanti rifiuti. Interviene anche Frediano Manzi, di Sos Racket Usura, «Ho provato a sentire anche la mia compagnia ma non vuole coprire i rischi di Anselmo». I così il fornaio da tre settimane deve passare le notti in negozio per fare la guardia. Da ieri sera però non è più solo, in quanto come detto ha incassato la solidarietà di Manzi che ha organizzato un presidio davanti alla panetteria.