Dormire tra due guanciali con la biancheria delle griffe

Colori e scelta nei tessuti: le idee sofisticate per la camera da letto

Se c'è una cosa che gli italiani possiedono in abbondanza nella loro casa, questa è la biancheria. Per la tavola come per il letto, forse un pochino meno per il bagno, tra corredi, occasioni, regali, acquisti nel passato e modesti logorii dovuti ai lavaggi, la quantità e la varietà di biancheria destinata alla nostra abitazione non sembra essere un grande affare per il negoziante. Certamente vi sono state nuove proposte e rilanci, come nel caso di piumoni, trapunte, decori fotografici, che hanno sollevato una situazione stagnante, ma forse nelle grandi firme si è andata affievolendo la creatività, il glamour, la novità, in favore delle creazioni nate dalla matita dei grandi stilisti della moda: con le loro collezioni «home», e in alcuni casi anche a tutto campo domestico, sembrano riprendere e risollevare spazi di vendita importanti.
Determinatore comune di questo tipo di biancheria è la qualità, che punta decisamente verso l'alto, accompagnata dalla presenza di un tratto e di un uso del colore che caratterizza ogni famoso creatore: tutti componenti di un appeal che il pubblico sembra amare. E poi c'è da sottolineare che non si tratta di creazioni legate a pura invenzione, come avveniva una volta e che sostituiva il fattore di successo e l'insuccesso di una collezione, ma di creazioni che per logica e decoro hanno una riconoscibilità ben precisa.
Seguendo questo ragionamento abbiamo voluto mettere in evidenza in questa pagina le cose più recenti nate dalle firme più prestigiose, che sui minimalisti tavoli, letti e bagni di oggi, possono creare davvero effetti estremamente piacevoli e suggestivi nella nostra casa.
(hanno collaborato:
Michela Orefice e Albino Boffi)