Dormire dentro un'antica cava

Andrea Cuomo

Si chiama calcarenite ed è la roccia calcarea tipica di Favignana con cui è stata costruita tutta l'isola e anche un pezzo di Sicilia: il Teatro Massimo di Palermo è fatto con questa bianco materiale. Una delle più grandi cave di calcarenite è oggi il lunare scenario di uno dei primi resort della più grande isola delle Egadi, fino a qualche tempo fa gioiello quasi sconosciuto della Sicilia Occidentale e oggi nelle rotte di un turismo colto e consapevole, lontano dalla mondanità.

Il Cave Bianche hotel linka la storia e la tradizione di Favignana con un avanzatissimo concept di architettura naturale e di bio-design. La struttura è una vertiginosa quinta realizzata da volumi ricavati dalla pietra attraverso rigidi tagli verticali, ancor più scolpiti dalla luce limpida dell'isola, che filtra potente dentro questo teatro naturale. Un complesso geometrico che prende vita dalle contrapposizione di vuoto e di pieno, di luci e di ombre e che affascina e ammutolisce. Solo dopo lo sguardo si posa sui giardini ipogei di macchia mediterranea che riempiono discretamente gli spazi: un puzzle di spazi naturali e spazi artificiali vivificati dalle piante di limoni, aranci, oleandri, melograni, fichi, agavi ed erbe aromatiche, che spuntano dovunque secondo una casualità nient'affato casuale. Tra gli spazi comuni una piscina quasi mimetizzata tra rocce e giardini.

Naturalmente al Cave Bianche tutto è in coerenza con questo approccio «naturale», nel quale il lusso è ricercato essenzialmente nella semplicità e nel genius loci. Gli interni sono realizzati tutti in materiali naturali ed ecologici. I sistemi energetici e idrici sono a impatto zero (per dire, un sistema centralizzato anticalcare rende le acque più dolci garantendo in tal modo una maggiore efficienza energetica degli elettrodomestici e quindi un più ridotto uso dei detergenti) e le acque sono depurate e riutilizzate per l'irrigazione delle aree verdi. Le tecnologie costruttive sono non invasive. Una filosofia che naturalmente aiuta l'ambiente ma che viene anche percepita, quasi «vissuta» dall'ospite, che si trova in un luogo che induce all'armonia, alla rigenerazione, alla meditazione. Anche le 39 camere private sono semplici ma curate, tecnologiche il giusto e orientate a quella filosofia di eco-relax che è il leit motiv di tutta la struttura.

E poi c'è la sontuosa cucina dell'isola nell'isola. Il ristorante dell'hotel ne propone una versione assolutamente rigorosa, realizzata con ingredienti quasi tutto a chilometro zero, e basata sulla scelta semplice ma attenta di un'attualizzazione senza esagerazioni delle ricette tradizionali.

L'hotel Cave Bianche si trova nella parte orientale di Favignana, tra Cala Azzurra e Cala Rossa. Strada comunale Fanfalo, telefono 0923.925451, www.cavebianchehotel.it, info@cavebianchehote.it.