Dormitorio per cinesi: venticinque posti letto in un trilocale

Erano convinti di fare accertamenti in una società cinese che si occupava di traslochi invece hanno trovato un dormitorio abusivo per cittadini cinesi. È quanto scoperto ieri mattina dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Prenestino diretto da Antonio Franco, in via dei Gerani a Centocelle. Al loro arrivo i poliziotti hanno trovato tredici cittadini cinesi, tra i quali bambini e neonati, stipati nell’appartamento di tre camere nel quale erano state ricavate più stanze per complessivi 25 posti letto utilizzando cartoni e altri materiali come separé. In una sola camera erano stati allestiti otto posti letto.
All’appartamento i poliziotti sono arrivati durante le indagini e gli accertamenti su alcune segnalazioni di utilizzo di manodopera clandestina cinese utilizzata per il carico e lo scarico delle merci. Gli agenti della polizia di Stato erano convinti di trovare una società di traslochi così come segnalato. L’appartamento, di proprietà di un italiano, è stato affittato da un cittadino cinese. Per terra i poliziotti hanno trovato scarpe ammassate ovunque, resti di cibo e immondizia per terra. Ancora da accertare quanto gli stranieri dovevano pagare per ogni posto letto e se fossero effettivamente anche impiegati come manodopera clandestina.
Continuano anche i servizi pianificati nell’ambito del «Patto per Roma Sicura» da parte degli agenti della polizia di Stato della questura, controlli finalizzati al contrasto dell’abusivismo commerciale, dell’accattonaggio e della prostituzione. Martedì è stato passato al setaccio il IV Municipio, zona di competenza del commissariato Fidene-Serpentara ed è stato effettuato un censimento presso il campo nomadi di via Candoni.
Nel corso dei servizi sono state identificate 323 persone, di cui quattro sono state accompagnate presso l’ufficio immigrazione per la verifica della loro posizione sul territorio nazionale. Per quanto riguarda l’attività antiprostituzione, sono state controllate 24 prostitute. Sono state elevate 26 sanzioni ai sensi dell’ordinanza antiprostituzione del sindaco, di cui due a clienti. Per quanto concerne invece l’attività di contrasto dell’abusivismo commerciale sono state controllate 19 persone, di cui 17 bengalesi, un senegalese e un indiano. Durante l’attività sono state controllate 24 persone sottoposte agli arresti domiciliari. Al termine dell’attività di censimento presso il Campo Nomadi di via Candoni, sono state controllate 161 persone e 17 veicoli.