Il dormitorio di viale Umbria

Uno spiazzo di terra abbandonato, dietro la stazione di porta Vittoria, tra largo Marinai d'Italia e viale Umbria. Lì domenica è stata aggredita la donna di 40 anni. A terra, vecchi materassi, spazzolini da denti, rasoi e mucchi di pietre. Poco distante, baracche abitate da extracomunitari e sulla strada vicina un vecchio furgoncino Fiat che nella notte diventa «dormitorio». L’area, non lontana da corso XXII marzo, è una zona-rifugio per senza dimora stranieri: ci sono tracce di bivacco, bottiglie di birra, cartoni della pizza, ma anche materassi, indumenti intimi e scarpe.