Dorotheum, capolavori da toccare con mano

Riprende con il calendario d'autunno l'attività della casa d'aste viennese Dorotheum, la più antica d'Europa, che affronta la seconda parte del 2013 forte dei risultati di grande rilievo registrati nel primo semestre. Le aste di arte antica, pittura dell'Ottocento e gioielli sono in programma per la metà di ottobre; arte moderna e contemporanea, argenti, orologi, design e Jugendstil seguiranno un mese dopo, alla metà di novembre. Nelle settimane precedenti saranno a disposizione anche in Italia gli esperti di Dorotheum per offrire la propria consulenza alle persone interessate: sarà possibile far espertizzare gioielli e orologi a Milano il 12 settembre e il 10 ottobre, a Roma dal 9 all'11 settembre nelle sedi, rispettivamente, di via Boito 8 e di piazza Ss. Apostoli 66. Sarà offerta consulenza anche per i dipinti dell'Ottocento: il 9 settembre e il 21 ottobre a Milano, l'11 settembre e il 23 ottobre a Roma, il 10 settembre e il 22 ottobre a Verona e, infine, il 12 settembre e il 24 ottobre a Napoli. «Il mercato continua a premiare la qualità delle opere - sottolinea Angelica Cicogna-Mozzoni, responsabile di Dorotheum in Italia - e sono fiduciosa sul buon risultato delle aste autunnali. A Vienna appare in netta ripresa la domanda di argenti antichi, mentre si assiste sempre a un grande interesse per i gioielli importanti». Le aste viennesi saranno anticipate da pre-esposizioni di una selezione di opere d'arte antica e moderna: a Milano dal 17 al 19 settembre antichi maestri e Ottocento, poi, a metà ottobre, arte moderna; a Roma una mostra è prevista dal 23 al 25 settembre.
La fiducia espressa da Angelica Cicogna trae ampie motivazioni dai buoni risultati ottenuti da Dorotheum nei primi sei mesi. Spicca il record mondiale per una Cleopatra morente del pittore dell'Istorismo austriaco Hans Makart che, nell'asta dedicata all'Ottocento, è stato aggiudicata per 757.300 euro. Ottimi risultati per i dipinti antichi, tra cui un «Cristo deriso» di Jusepe de Ribera, che ha raggiunto 711.300 euro, un «Ritratto di dama come allegoria dell'abbondanza» di Giuseppe Maria Crespi, venduto per 366.300 euro, e una «Scena di paese con alber» di Jan Brueghel II che ha ottenuto 317.500 euro. Infine, un record mondiale per la «Madonna con Bambino, San Giovannino e putti» di Cornelis van Cleves che è stata aggiudicata per 244.300 euro.
La migliore asta di arte contemporanea ha visto trionfare un'opera di Ilya Kabakov di grande formato dal titolo «Die Toilette» del 2001 (366.300 euro). Molte le offerte per l'Avanguardia italiana degli anni '60 tra cui si è imposta la «Superficie nera» di Enrico Castellani (280.900 euro). La scultura di Frank Stella intitolata «Etymology (Q 10)», dalla serie Moby Dick, ha trovato un nuovo proprietario a 244.300 euro. Risultato di spicco anche per un acquerello del pittore e architetto austriaco Hundertwasser collocato nel primo periodo dell'artista (215.380 euro).
Ottimi risultati anche per l'arte moderna. Tra le opere aggiudicate spiccano Fernand Léger con «Composition au fond jaune» (366.300 euro) e un paesaggio di Giorgio Morandi (389.300 euro). Molta richiesta, con aggiudicazioni elevate, per gli artisti futuristi italiani della cosiddetta Aeropittura.
Straordinaria l''sta dedicata allo Jugendstil: un set da toilette di Josef Hoffmann, composto da sette pezzi, è stato aggiudicato per 172.860 euro; l'asta di argenti è stata la migliore di tutti i tempi, sia per la forte domanda internazionale sia - in particolare - per la sezione dedicata agli argenti russi: il samovar appartenuto allo Zar Alessandro I, San Pietroburgo, del peso di 5,3 chilogrammi, ha ottenuto il risultato eccezionale di 122.300 euro, moltiplicando diverse volte la stima. Molto conteso un brillante solitario Fancy yellow di 26,95 carati, che è stato aggiudicato a 596.300. Curiosità: una ciocca di capelli dell'Imperatore Francesco Giuseppe I d'Austria è stata aggiudicata per 13.720 euro, nell'asta dedicata alle Case Imperiali.