Un dossier boccia il modello Lazio: «Solo clientelismo»

Sconfitta su tutti i fronti. L’amministrazione regionale esce con le ossa rotte dalla fotografia scattata dalla fondazione ReL ovvero Riformismo&Libertà in un dossier ad hoc presentato ieri al cinema Capranica, nel corso della tavola rotonda «Una nuova politica per la Regione Lazio». Sanità, ambiente, spesa pubblica, andamento economico: da qualsiasi punto di vista si guardi, l’operato del governo targato centrosinistra si è rivelato fallimentare su tutta la linea. «Siamo chiamati a misurarci con due corposi fallimenti - ha sottolineato Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera e presidente del cda della fondazione ReL, che ha aperto il dibattito prima dell’arrivo di Renata Polverini, candidata presidente della Regione del Pdl -. Il primo, più profondo, è la fine ingloriosa del “modello Roma” e del “veltronismo”, basato sull’assolutezza dell’effimero. È mancata la gestione efficiente della città, non compensata dalle notti bianche e dal festival del cinema. Il secondo è quello relativo all’amministrazione regionale, rivelatasi un centro di potere basato su un gigantesco clientelismo, dove si è assistito a un disastro sanitario e finanziario e a un incontrollato moltiplicarsi delle consulenze».
A certificare lo stato di abbandono del territorio i numeri nudi e crudi: un debito delle amministrazioni locali pari al 12,2 per cento del Pil, quasi il doppio della media nazionale; un deficit strutturale che viaggia spedito verso i 2 miliardi di euro; il 30 per cento in meno di investimenti rispetto alle altre regioni, rimpolpati solo grazie allo stato centrale; le aliquote Irap e Irpef portate ai massimi livelli. Per non parlare del disastro ambientale: la discarica di Malagrotta, piena come un uovo, è giunta ad uno stato di crisi terminale, oppressa dall’immobilismo dei verdi che hanno bloccato ogni programmazione per il futuro. «Bonino è solo una maschera che serve alla sinistra per coprire la sua cattiva amministrazione - ha concluso Pier Ernesto Irmici, uno dei membri del cda della fondazione - Con il federalismo fiscale si apre una fase nuova per le regioni, chiamate ad eliminare gli sprechi per alleggerire il carico fiscale».
Ieri Polverini ha incontrato in Campidoglio il sindaco Gianni Alemanno e il leader dell’Udc Pierferdinando Casini. «È stato un primo incontro per valutare alcune iniziative elettorali», ha detto laconica la candidata.