Dossier, diari e Ufo: catalogo dei libri introvabili

Arriva il primo manuale dei titoli spariti dal mercato: inchieste scomode, biografie vietate, edizioni pirata

C’è l’opuscolo fantapolitico 5 anni di governo Togliatti, apparso anonimo nel 1953 per la sconosciuta sigla Ogam di Verona e poi sparito, in cui si paventa un Paese portato allo sfascio dal «Migliore». C’è il libro che Franco Tabasso, nel 1957, scrisse sulle imprese del padre Aristide, agente del Servizio Informazioni della Marina, dal titolo Su Onda 31 Roma non risponde, stampato da una piccola casa editrice di Città di Castello e sequestrato prima della distribuzione, con divieto di successiva ristampa. Ma c’è anche la prima tiratura, poche copie, del Codice da Vinci, quella con in quarta di copertina la foto di Dan Brown seduto, e non in piedi come in tutte le altre.
I libri insoliti e rari, per definizione, sono qualcosa di insolito e raro. I libri che parlano di libri insoliti e rari, ovviamente, sono ancora più insoliti e rari. Un libro che insegna come trovare i libri insoliti e rari, invece, è qualcosa di unico. Ecco perché consigliamo a chiunque abbia a che fare coi libri - bibliofili, collezionisti, studiosi, semplici lettori - di procurarsi uno strano e insolito libro, appena pubblicato dall’editore Biblohaus dal titolo Questo è Berni, sottotitolo «Manuale del cacciatore di libri introvabili», scritto da Simone Berni, un esperto di «insolito libresco» e egli stesso ferocissimo cacciatore di libri. Il titolo e la sovraccoperta, giusto per far capire di cosa parliamo, sono una citazione del rarissimo Questo è Cefis, la biografia non autorizzata del presidente dell’Eni e della Montedison Eugenio Cefis scritta da un mai identificato Giorgio Steimetz, pubblicata nel 1972 dall’Agenzia Milano Informazioni e subito fatta sparire da tutte le librerie e le biblioteche italiane, persino dalle Nazionali di Roma e Firenze. Insomma, il libro introvabile per eccellenza.
Del resto, Questo è Berni - che è anche un prontuario prodigo di consigli e trucchi per chi bazzica mercatini, librerie, bancarelle e siti internet specializzati; che spiega come e perché si diventa cacciatori di libri; che mappa i luoghi e le tecniche della caccia; e che cataloga le tipologie dei personaggi che popolano il mondo dei libri - è un «catalogo delle meraviglie» di tutti i testi scomparsi o perduti (lo sapevate che nel ’62 Bompiani stampò ma non distribuì Il tamburo di latta di Günter Grass, che poi uscì da Feltrinelli?), i titoli rari&rarissimi, le edizioni fantasma e pirata (i vari Larry Potter...), i falsi e gli apocrifi (un meraviglioso Il Gatto brasiliano di Conan Doyle apparso a Milano nel ’32 per Valdieri)... Con curiosità, prezzi, aneddoti, sorprese, affari colossali e truffe incredibili.
Vorremmo possederli tutti, questi libri.
A partire dai più recenti, come la preziosissima edizione italiana del libro di Ted Anton Eros, magia e l’omicidio del professor Culianu, stampato da Settimo Sigillo nel 2007 e già introvabile, o alcuni instant book come il ritratto a tinte forti di Fabrizio Corona, L’acchiappavip, firmato dalla giornalista Valeria Braghieri e uscito allegato a Libero due mesi prima di Vallettopoli (oggi difficilissimo da trovare) o il famigerato saggio Pasque di sangue, pubblicato nel febbraio 2007 e ritirato dal Mulino pochissimi giorni dopo l’uscita (ne sono girate solo 3mila copie, le restanti sono finite al macero) per le violente proteste della comunità ebraica: nella prima versione del testo (poi ripubblicato «purgato»), Ariel Toaff aveva sostenuto la fondatezza della voce secondo cui nei secoli passati gli ebrei ashkenaziti, in talune circostanze, avevano compiuto sacrifici umani durante i riti pasquali. Scritto da un ebreo, ce n’era abbastanza per farne un libro maledetto. Come è diventato.
Strano a dirsi, ma i libri più ricercati e che hanno conosciuto vicende editoriali più accidentate sono quelli che toccano due argomenti in particolare: l’antisemitismo (un esempio è il libro di Piero Pellicano uscito per Baldini&Castoldi nel 1938 col titolo Ecco il diavolo, Israele (che però, sul frontespizio, cambiando punteggiatura, diventa Ecco il diavolo: Israele!) oppure gli Ufo (per gli appassionati va segnalato L’enigma dei dischi volati di Aimé Michel, edizioni Massimo, 1955, il più costoso libro italiano sull’argomento, ma solo se completo della sovraccoperta originale).
Dalle varie edizione dei Protocolli dei “Savi anziani” di Sion (gettonata quella con la prefazione di Julius Evola del ’38) ai «diari» di Michel Jackson, un complotto tira l’altro. E in mezzo ci sono i grandi casi di nera. Che hanno sempre prodotto libri ricercatissimi. Quello di Andrea Tornielli su I segreti di via Poma, uscito per la serie «I libri Neri» nel 1994, è rarissimo. Il libriccino Il pigiama insanguinato sul caso Cogne scritto nel 2005 da due giornalisti del periodico TorinoCronaca e che fu brandito da Bruno Vespa in una storica puntata di Porta a Porta suscitando l’interesse morboso di migliaia di telespettatori, andò immediatamente esaurito: poiché era allegato al giornale, non fu più ristampato, così oggi è introvabile. E per chi è appassionato all’argomento, vale la pena segnalare che sul «mostro di Firenze», tra libri-inchiesta e romanzi, dal 1983 a oggi sono stati pubblicati almeno 40 titoli, molti dei quali irreperibili. Del resto, sangue e sesso hanno sempre stravenduto. La filosofia di Moana, il libro uscito nel 1991 in cui la celebre pornostar dà i voti ai suoi amanti, attori, sportivi e politici, è ormai una chicca per bibliofili. Che tira anche sul mercato.