«Dossier» racconta una Liguria con le vele spiegate

Sempre più internazionale, all'avanguardia, centro nevralgico dei traffici mediterranei. È la Liguria ritratta sul nuovo numero di Dossier, il periodico di economia, politica e management in edicola nei prossimi giorni con il Giornale. Un numero speciale, che esce in occasione di uno degli eventi più importanti per il territorio, il 51esimo Salone nautico internazionale di Genova. «Gli occhi del Paese sono concentrati sulla Liguria e sulle sue eccellenze imprenditoriali - spiega l'editrice Maria Elena Golfarelli -. Su Dossier parlano solo quei capitani d'impresa coraggiosi, lungimiranti, dimostratisi capaci di superare la crisi. Diamo voce a tutti coloro che trainano veramente lo sviluppo del Paese». Sull'economico diretto da Raffaele Costa, un'analisi precisa e dettagliata sull'andamento e sulle strategie dei settori portanti dell'economia regionale. «I tempi sono difficili, ma il potenziale degli imprenditori italiani è tanto e tramite Dossier, come ormai da nostra tradizione, diamo loro lo spazio che meritano». A dibattere sul futuro dei protagonisti del mercato ligure sono, oltre ai vertici delle più importanti aziende locali, anche i politici e i rappresentanti di categoria.
Giovanni Calvini, numero uno degli industriali genovesi, in copertina, spiega come la strada da perseguire sia quella dell’internazionalizzazione. «Sarà determinante il sostegno alle realtà che si affacciano sui mercati stranieri - sostiene Calvini -. I modelli da seguire sono quelli di Francia e Germania, Paesi che sono riusciti a trovare incentivi fiscali, senza violare le regole della concorrenza dei mercati comunitari, rendendo più competitive le loro imprese. Pensiamo, per esempio, alla cantieristica navale, fiore all'occhiello della nostra economia: qui è necessario rimediare al gap competitivo con un intervento strutturale del comparto». E proprio alla questione fiscale Dossier dedica un'ampia inchiesta in cui intervengono anche il genovese Victor Uckmar, il più noto fiscalista e tributarista italiano, e Flavio Zanini, comandante regionale delle Fiamme Gialle. Importante anche il dibattito sulla tematica ambientale, verso cui i liguri si sono sempre dimostrati particolarmente sensibili. A parlare è direttamente Stefania Prestigiacomo, ministro dell'Ambiente. Punto centrale resta lo sviluppo delle energie rinnovabili. «Abbiamo recentemente ridefinito il quadro degli incentivi alle rinnovabili per sostenere un settore strategicamente decisivo per l'Italia - racconta in una lunga intervista la Prestigiacomo -. In questo modo abbiamo rafforzato le prospettive di crescita di un comparto in espansione. Assicurando certezze per gli investimenti nel breve e nel lungo periodo, si alimenterà la spinta virtuosa verso nuove tecnologie energetiche e si aiuterà in maniera decisiva il paese a raggiungere i target di riduzione di Co2 fissati a livello internazionale». Tra le altre personalità che intervengono anche il presidente di Fiera di Genova Spa, Sara Armella, e il presidente di Unioncamere Liguria, Paolo Odone.