Il "dottor morte" esce da carcere del Michigan

Jack Kervorkian liberaro dopo otto anni per buona condotta, era stato condannato nel 1999 per aver aiutato a morire un suo paziente terminale. La prossima settimana si vota in California sul suicidio assistito

Lansing (Usa) - Dopo aver scontato otto anni in carcere, esce per buona condotta dal penitenziario di Coldwater, nel Michigan, Jack Kevorkian, il medico patologo di 79 anni soprannominato Dottor morte per aver aiutato a morire i suoi pazienti e condannato nel 1999. Il medico è stato condannato per omicidio di secondo grado per aver aiutato a morire un suo paziente terminale, Thomas Youk, colpito dalla sindrome di Lou Gehrig.
Tra le prove presentate in tribunale, la video registrazione dell’iniezione letale impartita al paziente dal medico che ammise di avere aiutato a suicidarsi circa 130 persone. Nel 2002 la condanna di 10-25 anni di detenzione era stata confermata dalla Corte Suprema che aveva respinto la sua richiesta d’appello. Il medico ha sempre sostenuto che i suoi pazienti costretti a vivere nel dolore avevano il diritto di morire e di recente Kevorkian ha affermato in una intervista a una emittente di Detroit che l’eutanasia deve essere legalizzata. Per domenica prossima è già prevista una sua intervista alla Cbs. La sua scarcerazione arriva alla vigilia della votazione in California sul suicidio assistito, approvato al momento soltanto nell’Oregon.