La dottoressa bollente del Gf: "Mi ha rovinato il cumenda"

Lina Carcuro eliminata in semifinale: "Quel momento di sesso è stata la mia condanna"

Milano - Per vincere il Grande fratello dice di aver rischiato tutto: il cuore, la carriera, la famiglia. Ma è andata buca. «E la colpa è anche di Roberto, e del suo narcisismo. Il pubblico - sostiene amareggiata Lina Carcuro - mi ha eliminato perché voleva che io e lui ci incontrassimo di nuovo». Alle spalle della bruna napoletana aspirante chirurga - di Francesco Botta - si è appena chiusa la porta rossa della Casa più famosa d’Italia, sulla quale martedì si sono affacciati fino a sette milioni di telespettatori. Lina, sospesa tra la rabbia e la delusione, ha trascorso una notte che definisce «infame, piena di pensieri e tristezza». Eppure, sembra già pronta a riprendersi la sua vita, andata gambe all’aria su tutti i fronti. Ricapitolando, è l’unica concorrente che ha perso al gioco e in amore. Con una sequenza da brivido.
Nella Casa, la dottoressa s’invaghisce del cumenda Mercandalli, fidanzato da dodici anni con una docile e arrendevole ragazza. Nonostante parlino di questo legame nella vita reale, la dottoressa e il cumenda si sistemano sotto le coperte della casa «virtuale» ma non virtuosa: le telecamere di Canale 5 non lasciano dubbi al pubblico su quello che succede. E in ogni caso ci pensa il gentiluomo a rendere noto il «fattaccio»: «Sì, Roberto mi ha mancato di rispetto, andando a spifferare agli altri concorrenti quello che c’era stato. Si è sollevato un polverone ed è così che lui ha firmato la nostra condanna. Il pubblico è stato dalla mia parte finché ho corso da sola, speravo proprio di vincere», sottolinea Lina, e aggiunge: «Invece di tutelare la mia immagine, mentre ero ancora in gara, Roberto fuori dalla Casa non ha fatto che screditarmi. E pensare che mi piaceva tutto di lui, il suo modo di parlare, di vestire. Si dimostrava intelligente e sensibile, l’ho anche visto commuoversi. Sembrava vero. E spero che un po’ lo sia».

La pena d’amore logora quasi come l’apprensione per il procedimento aperto dall’Ordine dei medici. I colleghi in camice bianco, aggiornati sulla sexi-notte dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, hanno accusato la neo-laureata di condotta indecorosa. E anche se il cumenda riferisce ai giornali che ci sono stati solo «preliminari da adolescenti», nulla di serio lascia intendere, lo scandalo travolge i due amanti di una notte. Per primo esce il cumenda, poi la dottoressa, ancora scocciatissima - va detto – per il tono liquidatorio di Mercandalli: «Quello vaneggia. Abbiamo passato una notte a letto insieme, mi ha detto cose molto forti, ma basta, non intendo fomentare il suo narcisismo con una scenata delle mie». Lei, si sa, ama ripeterlo spesso, affronta la vita «di pancia». «Lo so che ho messo persino i miei genitori in una situazione difficile, esponendoli ai commenti di amici e parenti. È stato un colpo vedermi che mi concedevo. Ma hanno capito che ero innamorata, si sono immedesimati, siamo una famiglia meravigliosa, mi hanno spalleggiato in tv e in privato. Grazie al Gf i miei hanno imparato a conoscermi meglio e mi vogliono ancora più bene. Sono le parole che ha usato mia madre. D’altra parte, tutto è cominciato per caso», ricorda. «Una sera a Napoli, mentre bevevo un bicchiere di vino in un bar, un signore della Endemol mi ha proposto di partecipare ai provini. “Ma tu si’ pazze”, gli ho risposto. Poi ho accettato, avevo bisogno di fare finalmente qualcosa per me».

Ma ora che futuro professionale le si aprirà? «Forse l’Ordine sta facendo marcia indietro. E poi dove sta scritto che nella mia vita privata non possa fare ciò che desidero? Nel giuramento di Ippocrate non mi sembra». Magari i pazienti saranno restii a farsi visitare e operare dalla «dottoressa bollente» del Gf, come la Carcuro è stata soprannominata? «Nella vita posso essere eccessiva, ma in corsia mi trasformo, divento rigorosissima. E, ne sono sicura, i miei pazienti mi apprezzeranno».