Dove il metrò non arriva parte l’autobus di quartiere

Dalle 22 alle 2 di notte servirà le periferie più popolate. Sulle linee più a rischio salgono 8 pattuglie di vigilanti

Novità «di livello europeo» la definisce il presidente di Atm Elio Catania: l’autobus di quartiere da febbraio servirà zone periferiche ad alta densità abitativa, non collegate dalla metropolitana, regalando più sicurezza ai cittadini. Al Vigentino e a Bruzzano gireranno, dalle 22.30 alle 2 di notte, tre radiobus che partiranno dalle fermate del 24 al Vigentino e dalle 95 e 222 a Bruzzano, lasciando i cittadini alle fermate distribuite nella zona. Il test permetterà di valutare l’utenza, l’effettiva utilità del servizio e i percorsi più frequenti, dopodiché Atm valuterà se estenderlo ad altre zone. Treni più puliti e più sicuri con le nuove squadre mobili: sono in azione da ieri infatti dalle 18 a fine servizio 8 squadre da due uomini sulla linea 1 e 2 e 4 sulla gialla per tutelare i passeggeri. Armati di radio e cellulare - si potranno riconoscere da una pettorina gialla - saliranno e scenderanno dai treni per garantire la sicurezza dei cittadini e chiamare, se necessario, le forze dell’ordine. Non solo, Atm ha organizzato dodici squadre per la pulizia di mezzanini e vagoni.
Altra novità importante presentata ieri dal presidente di Atm Catania e dal neoassessore al Traffico e vicesindaco Riccardo De Corato, la prima linea Express che collegherà San Babila con Linate senza effettuare fermate intermedie. Il Linate Express parte dal 14 dicembre dalla stessa fermata della linea 73 ma consentirà di arrivare direttamente all’aeroporto e viceversa (dalle 7 alle 20) risparmiando una decina di minuti e permettendo a chi arriva o parte di viaggiare più comodo. La 73, infatti, manterrà il suo percorso effettuando tutte le fermate servendo l’utenza abituale.
Minori attese anche per i passeggeri delle metropolitane: da gennaio saranno inseriti 4 nuovi treni sulla M2 aumentando la frequenza nell’ora di punta dai 2 minuti e 30 ai 2 minuti e 10. Stesso discorso per la linea M3: con due nuovi treni la frequenza sale da tre minuti ai 2 minuti e 45. A dicembre saranno consegnati i primi 10 sui 120 nuovi autobus ecologici, parallelamente ai 68 nuovi tram Sirietto «giallo Milano» pronti a prendere servizio. Per fluidificare il traffico, così come promesso dal neo assessore al traffico De Corato sono stati eliminati i jumbo tram da Broletto e Cordusio, presto la stessa cosa avverrà con la linea 15 che ha il capolinea in piazza Fontana e la 4 che passa da foro Bonaparte.
Per Natale, dal 6 dicembre la 6 gennaio, sarà anche possibile viaggiare tutto il giorno sulla rete urbana di Atm, ferrovie Nord e Trenitalia a soli 2,50 euro. Merito dell’assessore De Corato, che ha voluto il ticket integrato per invogliare soprattutto gli abitanti dell’hinterland ad andare in centro con i mezzi. «Non venite con l’auto in città oppure lasciate le auto nei parcheggi di corrispondenza, per la buona salute del portafoglio e dei milanesi. Ogni giorno entrano in città 700mila auto: Milano non è la città usa e getta, si può usare, ma non gettare. Inoltre il rischio della multa - avverte - è sempre più alto perché adotteremo la linea dura grazie ai 3mila vigili in strada, cui si aggiungono i 168 ausiliari del traffico».
A proposito di biglietti, Atm ha pensato ai frequentatori non abituali dei mezzi creando un biglietto elettronico ricaricabile «Ricaricami», che permetterà di risparmiare tempo, disagi e code all’edicola, e di accedere alla «fast way», il tornello dedicato ai possessori di tessere elettroniche già attivo a Cadorna.