«Dove sono finiti i maestri liberali?

Ieri sulle pagine del Giornale Vittorio Macioce ha lanciato una provocazione ai grandi maestri del liberalismo italiano: perché in un momento come questo, di forte crisi economica, restano in silenzio? Dopo la caduta del muro di Berlino nell’89 sono stati in molti a salire sul carro vincente del libero mercato, è stata una moda di stagione che ha contagiato tutti dai post-fascisti sino ai post-comunisti, passando per i post-democristiani. Ora però che i mercati vanno male sono in molti a scaricare la responsabilità sulla dottrina nata dalle pagine di Adam Smith e David Hume, e chiedono il ritorno a modelli economici più statalisti. Eppure nessun pensatore liberale italiano è sceso in campo per difendersi da quella che Macioce ha definito «la vendetta di tutti gli orfani delle ideologie». Oggi abbiamo intervistato il professor Dario Antiseri, uno dei più importanti filosofi italiani noto per il suo orientamento liberale, per sentire la sua opinione.