Dove trovare la qualità in tavola anche quando si mangia fuori casa

Originale, ardita, innovativa: sono certamente questi alcuni degli attributi con cui definire «Piùmenùexpo», la rassegna del fuoricasa e della ristorazione collettiva in programma da domenica a martedì alla Fiera del mare e riservata agli operatori del settore. Ma è altrettanto vero che «Piùmenùexpo» promette molto di più. Innanzi tutto, tante «iniziative dinamiche» per i professionisti della ristorazione, lo spazio cucina cuore della formazione «sul campo», e, nella seconda giornata della manifestazione, il quarto campionato italiano della ristorazione scolastica, oltre a una serie di eventi in un programma particolarmente fitto: ogni mezz’ora, in pratica, ci sarà qualcosa di interessante da seguire. Se n’è convinta la Fiera di Genova, che ha sostenuto fin dalla fase organizzativa - con il contributo entusiasta e determinante di Amina Ciampella, tecnologa alimentare - questa prima edizione della rassegna, volta a favorire il dialogo tra gli operatori anche tramite iniziative di stampo interattivo. In particolare: lo spazio cucina sarà il luogo dove si alterneranno esibizioni e degustazioni curate da aziende e associazioni di categoria, grazie anche alle iniziative di Sogegross, golden sponsor di «Piùmenùexpo», e dell'Associazione pizzerie italiane, della Federazione italiana esercenti pubblici e turistici e dell’Associazione italiana celiachia. Domenica alle 10 il primo degli appuntamenti programmati da Granarolo con Latte Art Show, percorso professionale sulle nuove tendenze della «latte art» a cura di Luca Ramoni dell’Accademia italiana maestri del caffè. E inoltre - dedicato soprattutto a chi ricorda il pane e miele, il pane burro e zucchero, il pane e olio, e il pane e marmellata, al centro oggi di una grande operazione di recupero che ne valorizza i principi nutritivi e la genuinità - ecco l’invito di Granarolo, Dalla Corte, Eridania e Carapelli, con quattro proposte creative presentate da un esperto di alimentazione e da uno chef, con abbinamenti dolci e salati all’insegna del motto: «La colazione la faccio al bar! Solo cappuccino e brioche?». La rassegna prosegue nella stessa giornata di domenica con degustazioni e approfondimenti conoscitivi dei prodotti di qualità per il «Tagliere del buon gusto» e la «Scuola di educazione alimentare: il gusto della salute» (coinvolti 550 studenti di quarta elementare delle scuole di Firenze, Milano, Roma, Voghera e Napoli). Lunedì in programma, fra l’altro, il quarto Campionato italiano della ristorazione scolastica, in nome di «Sostenibilità: il menù a km 0», vale a dire piatti che prevedano l'utilizzo di prodotti a filiera corta valorizzando le produzioni del territorio, mentre martedì verrà presentato un evento di formazione dedicato al «Prodotto Dop e Igp: quando la qualità aiuta il business». Infine, lo spazio cucina si chiuderà con la presentazione del libro «La professionalità a tavola. La cucina emiliano-romagnola in cento ricette delle scuole».