Ma dovrà salvare la povera Italia nell’Eurobasket

L a neve nella notte delle quarantidi, meteore che cadono non si sa dove, ma sicuramente il basket italiano impegnato nell’Europa dei canestri ne ha trovata qualcuna in cortile. Quattro sconfitte su quattro. Complimenti a tutti, visto che quasi certamente fra le migliori sedici troveremo soltanto Siena, l’imbattuta Montepaschi del campionato nazionale dove litigano su tutto e adesso, oltre alla protesta degli arbitri, vivono l’incubo di una coppa Italia che Sabatini e la Virtus non vorrebbero più organizzare dopo l’ennesima lite.
Settimana triste proprio perché anche Siena ha perduto sul campo di Kaunas, ma era l’unica che poteva permetterselo, soprattutto adesso che deve rimpiazzare Kaukenas e Lavrinovic, perché la sua classifica è buona.
Certo se la nostra capolista imbattuta cade viene il magone a tutti, ma è caduta in piedi e il suo domani europeo non preoccupa come quello di Milano o della Virtus Bologna, ormai spacciate e inguardabili, come quello di Roma addirittura contestata, dopo il tonfo casalingo davanti ai nuovi talenti Fenerbahce di Tanjevic, per non aver trovato subito soluzioni dopo i troppi infortuni che ne stanno condizionando la stagione.
Il Montepaschi deve soltanto lasciar passare il momento del freddo, ha due nuovi giocatori da inserire come Romero e McLeod, ma le altre al freddo ci sono già da troppo tempo e capirne la strategia europea è faticoso. Dicono che in coppa si perde perché gli altri hanno più soldi da investire, ma la bugia è grossa, anche se non trovare, ad esempio, necrologi Olimpia per la morte di un giovane allenatore e di un campione come Romanutti, fa capire che le casse devono essere davvero vuote se manca persino il ricordo e la decenza.