Dpef, primi passi Alemanno: «Ci restano dieci giorni per arrivare al testo definitivo»

Sabato era toccato ai 12 assessori capitolini, coordinati dal sindaco Alemanno. Dodici documenti pieni di progetti da realizzare che poi a tarda sera, dopo ore di confronto, sono stati fusi in un testo unico: la bozza del Documento di programmazione finanziaria del Comune di Roma. Ieri invece è stata la volta dei consiglieri comunali del Pdl e degli 8 presidenti dei municipi governati dal centrodestra, convocati per discutere di Dpef e non solo nella giornata conclusiva del seminario organizzato alla Casa San Bernardo.
In mattinata c’è stata così la relazione degli assessori sulle rispettive parti della bozza, seguita poi da quella del sindaco. Nel pomeriggio, infine, spazio al dibattito e agli interventi dei consiglieri che sono andati avanti fino a sera. E così la due giorni dell’Eur si è conclusa con la stesura del Dpef che oggi verrà presentato alle parti sociali per poi essere approvato in giunta il 12 novembre prima di arrivare in Consiglio comunale. Questa almeno la versione ufficiale, perché in realtà l’obiettivo (neanche troppo nascosto) del meeting sulla Laurentina era quello di ricompattare le fila in vista dei prossimi impegni e alla luce delle recenti polemiche su un presunto sfilacciamento della maggioranza in aula Giulio Cesare, ragionando sui risultati politici e amministrativi ottenuti in questi primi sei mesi di Campidoglio per avviare la cosiddetta «fase due». E la presenza di ieri di tutti i big del centrodestra romano (i deputati Fabio Rampelli, Vincenzo Piso, Marco Marsilio e Gianni Sammarco, il senatore Andrea Augello) appare indicativa in tal senso. Un obiettivo che è stato raggiunto, almeno a giudicare dalle parole di Alemanno: «La partecipazione alla due giorni dimostra che c’è un concorso corale. C’è stato un clima di straordinaria collaborazione. Il dibattito è stato sereno e costruttivo. Sono soddisfatto».
Quindi il capitolo Dpef: «Questa riunione - ha spiegato il sindaco - è il primo atto con cui cominciamo l’iter del Documento di programmazione finanziaria. Domani (oggi) ci sarà il confronto con le parti sociali e altri ne seguiranno in questi 10 giorni che abbiamo davanti per arrivare al testo definitivo. Il titolo che abbiamo individuato è «Un nuovo ciclo di sviluppo per Roma Capitale», e parte dal successo ottenuto sui finanziamenti ottenuti e l’avvio dell’iter per la nuova realtà di Roma Capitale». Un documento diviso in 5 capitoli: «L’amministrazione amica dello sviluppo e dei cittadini», «il nuovo equilibrio nella struttura urbana», «la famiglia e la cittadinanza attiva in una comunità partecipata», «la Capitale della qualità, della ricerca e della cultura» e infine «la dimensione internazionale di Roma».