Dr. John e Dirty Dozen celebrano New Orleans

Il dolore per le ferite inflitte a New Orleans dall’uragano Katrina il 29 agosto scorso non si è placato per nulla con il passare dei giorni. È anzi diventato più forte perché alcuni giornalisti europei (e italiani) sono andati a vedere di persona e hanno riferito che la realtà era ed è molto più grave di quanto sia stato riconosciuto dalle fonti ufficiali. A peggiorare le cose ci si è messo anche il sindaco nero, Ray Nogin. Dopo aver detto bene, in quei giorni terribili, che l’uragano è l’incubo che New Orleans ha sempre avuto, «è l’orrore che abbiamo sempre aspettato», ora dà la colpa al fato. Per fortuna ci sono i musicisti, che dopo aver organizzato a New York un concerto di beneficenza e il cd Higher Ground per la Blue Note del quale abbiamo dato a suo tempo notizia, adesso ne pubblicano un altro ancora più bello. La nostra New Orleans, questo è il titolo che i 15 autori-esecutori hanno scelto, è più intenso e più vicino di Higher Ground all’anima della città del Delta perché è intriso di umori popolari e di suoni precedenti o collaterali al jazz. Tutti, da Doctor John a Irma Thomas, dalla Dirty Dozen Brass Band alla Preservation Hall Jazz Band hanno dato un contributo appassionato. Per i jazzofili l’acquisto è un dovere.

Vari Autori Our New Orleans 2005 (Nonesuch)