Per Draghi i quorum sono da abbassare

Popolare Milano

Il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, nella lettera allegata al verbale dell’ispezione a Bpm ha puntato il dito anche contro i quorum assembleari previsti dallo statuto della Popolare milanese, auspicando che siano rivisti e, di fatto, abbassati. Lo apprende Radiocor da fonti finanziarie. L’invito di Draghi, spiega una fonte, si rivolge ai quorum superiori alla maggioranza assoluta previsti dall’articolo 31 dello statuto. Questo prevede, per particolari delibere, la necessità di raggiungere quorum assembleari superiori alla maggioranza assoluta dei voti. In base all’articolo 31, infatti, «le modifiche allo statuto devono essere approvate con il voto favorevole di almeno due terzi dei soci votanti, ma in nessun caso con meno di cinquecento voti».