Dramma Brasile, Dunga: "E' colpa mia" Falcao e Ronaldo contro Felipe Melo

L'allenatore verdeoro in conferenza stampa: "E' un'umiliazione per
tutti. Io sono il primo responsabile". E annuncia l'addio. Julio Cesar in lacrime: "Nessuno
si aspettava questa sconfitta". In Brasile tutti contro Felipe Melo.
Falcao: "Dunga non doveva portarlo ai Mondiali". Ronaldo su Twitter:
"Non faccia le vacanze in Brasile". E lui: "Non mi frega di cosa dicono"

Port Elizabeth - "Noi tutti siamo umiliati e proviamo una grande delusione. La responsabilità è mia: sono il primo responsabile". Si prende tutte le colpe, Carlos Dunga, dopo l’eliminazione dal Mondiale del suo Brasile nei quarti di finale. "Abbiamo lavorato per un risultato diverso. È stata una partita difficile e particolare. Abbiamo fatto bene nel primo tempo - ha aggiunto parlando della partita - nel secondo è cambiato tutto e non siamo riusciti a tenere la continuità, la stessa concentrazione. Certi errori al Mondiale li paghi, decidono i dettagli e non siamo riusciti a conquistare il nostro obiettivo di diventare campioni del mondo". Dunga difende il suo lavoro: "In questi 4 anni abbiamo fatto bene e siamo stati 54 giorni tutti insieme e concentrati senza polemiche. Questo non cancella la delusione e l’umiliazione. Il mio futuro? Quattro anni di contratto sono stati firmati". L'accordo scade quest'anno e quindi Dunga sembra preannunciare l'addio. Protagonista in negativo Felipe Melo, autogol ed espulsione: "Gli olandesi mettevano pressione all’arbitro per certe decisioni. Non è una scusa sono cose che succedono, ma solo chi sta nel campo può capire che succede".

Tutti contro Melo Felipe Melo emerge come primo colpevole dell’eliminazione del Brasile nei quarti di finale. La diffidenza dei tifosi nei riguardi del mediano preferito di Dunga è esplosa adesso, dopo l’autogol e l’espulsione. "Già durante le eliminatorie Melo aveva dimostrato di non avere controllo di sé, e lo ha dimostrato di nuovo oggi. Non era un giocatore di cui ci si poteva fidare sotto pressione" ha affermato Falcao, commentatore per la Tv Globo. "Quello non dovrebbe indossare mai più la maglia della Selecao", grida un tifoso in lacrime per strada. "È colpa di Dunga che se l’è portato dietro, il peccato è che l’hanno recuperato dall’infortunio a tempo per giocare con l’Olanda" ribatte un altro. Nessuno sembra ricordare il bellissimo passaggio del mediano juventino che ha permesso a Robinho di segnare il gol del momentaneo vantaggio nel primo tempo. "Felipe Melo non deve passare le vacanze in Brasile...". Così Ronaldo dalla sua pagina di Twitter.

La risposta "Ora sono triste, e non ho parole. Ma di quel che dice la gente non mi frega nulla": è lo sfogo di Felipe Melo, dopo l’eliminazione del Brasile dal Mondiale e le polemiche sulla sua prestazione. "Non mi frega se la gente viene allo stadio e grida contro di me - ha aggiunto il centrocampista della Seleçao e della Juventus -. Chi sa di calcio sa quel che valgo. Ora ci vorrà qualche giorno per smaltire la delusione, poi sono felice di tornare alla Juve".

Le lacrime di Julio Cesar "Nessuno si aspettava questa sconfitta". Julio Cesar è in lacrime dopo la clamorosa eliminazione. "Il gruppo aveva molta fiducia, lavorava insieme ormai da quasi 3 anni" dice l’estremo difensore dell’Inter. "Queste cose succedono nel calcio, ora dobbiamo uscire da questa situazione perché non è la fine del mondo". Sul primo gol dell’Olanda, Julio Cesar è stato protagonista di una pessima uscita ed è stato beffato dall’autogol di Felipe Melo: "Sono cose che capitano nel calcio". La delusione è enorme. "Il Brasile scende sempre in campo per vincere, adesso c’è tanta tristezza".