Dramma in Colombia: la Betancourt in fin di vita

da Londra

Il principe Harry, il figlio minore di Carlo d’Inghilterra e di Lady Diana, è stato impiegato in operazioni di combattimento contro i talebani. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Londra. Il principe è in Afghanistan, nella provincia di Helmand, da dieci settimane, ovvero dal dicembre scorso. La notizia è stata ufficializzata dal governo britannico dopo che un sito statunitense di indiscrezioni e gossip, Drudge Report, aveva infranto l’accordo per il silenzio stampa raggiunto tra tutti i media britannici, sostenendo di aver letto lo “scoop” da un articolo apparso lo scorso mese su un settimanale femminile australiano. Anche un giornale tedesco aveva rotto l’embargo.
Harry vive e lavora in una base dell’esercito situata nella parte meridionale del Paese, dove è di stanza la gran parte delle truppe britanniche. Terzo nella linea di successione al trono, Harry aveva nel passato spesso manifestato il suo desiderio di andare a combattere in Irak, ma alla fine il ministero della Difesa aveva deciso di non mandarlo per ragioni di sicurezza. In Afghanistan, assegnato a una provincia molto pericolosa, il giovane svolge compiti di supporto aereo avanzato, segnalando gli obiettivi agli aerei che sganciano bombe da 500 libbre sulle posizioni nemiche; ma ha anche pattugliato villaggi e aperto il fuoco su postazioni nemiche.
Furioso l’esercito di Sua Maestà per la fuga di notizie: «Sono molto deluso che siti web stranieri abbiano deciso di pubblicare la storia senza consultarci». E adesso l’ipotesi è che Londra richiami in patria il giovane, ormai in una situazione troppo pericolosa per lui.
In un’intervista dalla provincia di Helmand il principe ha parlato della sua vita al fronte: «Non ho fatto una doccia per quattro giorni, non ho indossaro vestiti puliti per una settimana. Ma è bello essere per una volta una persona normale».