Dramma e distruzione sotto il fango

È già dramma nello Spezzino, travolto da un’eccezionale ondata di maltempo, quando, verso sera, la paura si trasforma in tragedia. Arrivano notizie frammentarie di tre vittime, travolte dall’acqua, dal fango, dai detriti trascinati dagli affluenti dei fiumi Vara e Magra, esondati in vari punti. Conferme e smentite si susseguono in un’alternanza esasperante, ora incoraggiando la speranza, ora lo sconforto. A tarda sera, l’unica ufficialità che arriva dai carabinieri parla di 5 persone impossibili da rintracciare, tre a Borghetto, due a Vernazza. Tra la popolazione c’è anche chi assicura di aver visto persino i cadaveri trascinati via. A questo si aggiunge una sequenza infinita di frane, allagamenti, autostrade e strade chiuse, treni bloccati. Un bilancio drammatico, ma ancora provvisorio. Perché nello Spezzino non c’è neppure modo di fare verifiche certe. Anche se nel resto della Liguria pioggia, vento e freddo hanno imperversato nelle ultime ore, è di gran lunga il levante la parte del territorio più colpita. Emergenza assoluta: «In Liguria - spiega l’ingegnere Pagliara, della Protezione civile - si sono registrati quantitativi di pioggia veramente considerevoli. Da ieri mattina, in alcune zone localizzate, come a Brugnato, si sono registrati quasi 500 millimetri di pioggia, con una punta dalle tre alle quattro di 140 millimetri». (...)