Il dramma di Ecuba tra pianto e vendetta

«Con il Festival di Borgio Verezzi c’è ormai una piacevole consuetudine. Due anni fa venni per “L’ur-Faust”, prima c’ero stata per “Ifigenia”. Lo spazio è quello giusto. Un piccolo salotto riparato dai rumori, protetto pur essendo all’aperto. La dimensione ideale anche per il nuovo spettacolo».
Parla così Paola Gassman de «L’appartamento è occupato», di Jean-Marie Chevret, che si accinge a interpretare domani sera in prima nazionale nell’ambito del XLI Festival Teatrale di Borgio Verezzi (repliche sabato e domenica).
Un testo nuovissimo, scritto nel 2000, che nel 2001 ha ricevuto il Premio Moliére come miglior testo comico oltre al Premio «de la Solidaritè et de l’Anti-Racisme» attribuito dalle Ong dell’Onu.
«L’appartamento è occupato» viene proposto in una traduzione di Marzia Lea Pacella e Pino Terno con la regia di Maurizio Panici e le scene di Gianluca Amodio. Interpreti, oltre a Paola Gassman, Lydia Biondi, Giuseppe Hossen Taheri, Marta Richeldi, Andrea Bacci e Mirella Mazzeranghi.
«È un testo curioso - spiega Paola Gassman - mi fa piacere ogni tanto fare il quotidiano, qualcosa di attuale. Questo lavoro, in particolare, è una commedia, anche molto divertente, ma con una significativa sostanza. Tocca un tema che in Francia è molto sentito, e che sta diventando attuale anche da noi».
La storia è incentrata su due sorelle che al ritorno dalle vacanze trovano parte del loro appartamento occupato da una coppia di stranieri, un algerino e una lituana senza permesso di soggiorno, accolta illegalmente nel palazzo dal figlio della portiera. La reazione delle due sorelle è diversa, una vorrebbe chiamare subito la polizia, l’altra opta per una temporanea coabitazione. Gradualmente il rapporto fra le due coppie cambia per arrivare poi ad una sorta di accettazione reciproca.
«Il tema - prosegue la Gassman - è trattato con mano leggera e per questo può colpire di più. La morale è che non ci debbono mai essere prevenzioni. La convivenza modificherà il carattere delle persone. Io vesto i panni della sorella inizialmente intollerante che poi cambia in maniera più radicale la propria posizione».
Lo spettacolo sarà ripreso a Roma in ottobre: «È stato prodotto dal Teatro Manzoni di Roma e lì lo riproporremo in ottobre per andare in tournee fino a gennaio» ha aggiunto l’attrice.
Sabato a Borgio Verezzi Paola Gassman presenterà anche il suo libro uscito per la Marsilio in aprile, «Una grande famiglia dietro alle spalle».