Dramma in Indonesia, brucia aereo: 23 morti Illeso italiano a bordo

Tragedia all'aeroporto di Yogyakarta: un velivolo ha preso fuoco dove aver toccato con violenza la pista, è uscito fuori e si è schiantato contro il muro di recinzione. A bordo 133 passeggeri. <strong><a href="/a.pic1?ID=162171" target="_blank">Tra i sopravvissuti un giornalista italiano</a></strong>

Giakarta - Un inferno. Ventidue persone morte sull'aereo della compagnia indonesiana Garuda incendiatosi durante l'atterraggio a Yogyakarta, nella zona centrale dell'isola indonesiana di Giava. La compagnia spiega che più di 115 persone sono state soccorse e ricoverate in ospedale. L'aereo aveva a bordo 133 passeggeri e sette membri dell'equipaggio.

La velocità eccessiva in fase di atterraggio sarebbe stata la causa della sciagura del Boeing 737. È il parere di un comandante della forza aerea indonesiana, che si trova sul luogo dell'incidente. "L'aereo era troppo veloce ed è andato a finire circa trecento metri oltre la pista", ha spiegato il primo maresciallo dell'Aria Benyamin Dandel, comandante della sezione militare dello scalo. Nell'impatto al suolo "l'aereo ha lasciato sulla pista diverse parti, come le ruote e le ali".

Secondo alcuni testimoni, il velivolo ha sbattuto violentemente sulla pista dell'aeroporto di Yogyakarta in fase di atterraggio. Poi si sono sviluppate le fiamme a seguito di quella che è sembrata un'esplosione. "L'aereo è calcinato, l'incendio è scoppiato all'improvviso, a partire dalla ruota anteriore", ha raccontato un testimone. A quanto sembra, ha atterrato lungo: "L'aereo ha oltrepassato la pista durante l'atterraggio e ha investito la recinzione aeroportuale", ha detto alla Metro Tv uno dei superstiti, Julianto. "Ero seduto nella parte posteriore e la gente ha cominciato a saltar fuori", ha aggiunto. "Dormivo quando l'aereo ha urtato con violenza due volte (la pista). Ho sentito la gente gridare. Era buio e c'era fumo dappertutto. Ho visto numerosi passeggeri feriti", ha detto Dim Syamsuddin, presidente della Muhammadiyah, importante organizzazione islamica indonesiana, che avrebbe dovuto accogliere a Yogyakarta il ministro degli Esteri australiano. "Ero seduto non lontano dall'uscita di emergenza, ho sentito che qualcuno mi guidava verso destra. C'erano ancora molte persone all'interno dell'aereo dopo la mia uscita", ha proseguito Syamsuddin.

L'aereo, volo Ga-200, proveniva dalla capitale indonesiana Giakarta. Tra i passeggeri, diversi diplomatici e giornalisti australiani, in Indonesia per seguire la visita del ministro degli Esteri australiano Alexander Downer. Questi non si trovava sull'apparecchio, ma era atteso a Yogyakarta di lì a poco. Decine di ustionati, feriti o intossicati sono stati ricoverati in diversi ospedali cittadini. Nel solo nosocomio di Panti Rini - secondo un suo responsabile - sono state accolte 16 persone, "con ferite gravi o leggere". La sciagura è avvenuta verso le 7 di oggi ora locale (l'una di stanotte in Italia). Si aggiunge a una serie di incidenti che ha funestato negli ultimi mesi il sistema dei trasporti in Indonesia. Tra le più gravi sciagure avvenute di recente in Indonesia si ricorda l'affondamento di un traghetto, con un bilancio di centinaia di morti, a fine dicembre. La scomparsa di un aereo della Adam Air con 102 persone a bordo, verosimilmente precipitato in mare, in gennaio.