Il dramma di Nina Moric: "Sola, ma non voglio morire"

La modella dimessa dall’ospedale dopo l’overdose da sonniferi. L’ex marito Corona non si fa vedere. Accanto alla soubrette c'è la madre: "Mi sono ripresa, ma ora non voglio parlare" 

Milano - «Non voglio parlare» e il suo tono di voce è quasi aggressivo. «Ora mi sono ripresa...» e già il suono si fa più calmo. Poi l'ultima parola, un «grazie» quasi sussurrato, carico di tristezza, perché ormai ha già abbassato le difese Nina Moric, la telefonata sta per essere interrotta e lei sta per tornare al sicuro, protetta dalle mura di casa e circondata solo dalle persone che le vogliono bene, davvero. Per prima sua madre: l'ha voluta accanto da subito Nina, e la donna è corsa dalla figlia per starle vicina in un momento così delicato. Quindi l'amica di sempre, e tra i suoi vicini c'è chi racconta che le due donne siano inseparabili: lavoro o svago poco importa, loro sono sempre insieme, due migliori amiche vere.

Nessun volto noto, vip o starlette. Nina vuole solo i suoi cari, nessun intruso. Pare non si sia visto neppure l'ex marito. Eppure proprio lui sembrava essere la causa di quel gesto azzardato. Venti pastiglie di sonnifero per cancellare la liaison tra Fabrizio Corona e Belen Rodriguez nata ai piedi della torre Eiffel. Venti pastiglie per dimenticare un periodo difficile, da «Vallettopoli» al divorzio, e poi ancora tutte le provocazioni di Fabrizio, sempre a cercare di attirare l'attenzione su di sé e, gioco forza, anche su di lei.

Ora che sta bene però, Nina giura che le cose non sono andate così. Lo racconta la sua legale, che più che a un avvocato quando parla della sua assistita somiglia a una confidente premurosa. «Povera stellina... - sussurra Daniela Missaglia -, è una ragazza talmente buona che fa tenerezza». C'era anche lei ieri pomeriggio a casa Moric, «già sapevo del malore, ma appena ho visto il vostro articolo ho deciso di andare a trovarla». Seduta sul divano, ha trovato una donna stanca, ma «fisicamente di nuovo in forma», affascinante come sempre. «Pur avendo ingerito una quantità eccessiva di sonniferi - chiarisce l'avvocato - non si è trattato di un tentativo volontario di suicidio, piuttosto di un errore di valutazione». Non riusciva a dormire Nina la sera del 6 gennaio, non ci riusciva da giorni. Colpa di un periodo triste «che si sa, le feste di Natale non aiutano certo a superare» e della solitudine, quella che ti logora e deforma la realtà, rendendola grigia, sempre più opaca.

«Ha esagerato con quelle pillole per provare a vincere l'insonnia, senza fare i conti con il suo corpo: è così esile quella ragazza!».
Era già notte quando la casa ha cominciato a girare. Le pareti, poi il divano, le sedie. È bastato poco perché Nina non riuscisse più a stare in piedi, ma il sonno non c’entrava. Poi la corsa all'ospedale Fatebenefratelli e la lavanda gastrica, quindi di nuovo a casa, al sicuro. Lontano dal gossip, dalle cattiverie e da quella collega argentina che dopo aver spezzato il cuore del bomber Borriello pare voglia cancellare quello tatuato sul braccio di Fabrizio Corona, quello dall'incisione che sapeva di promessa eterna: «Nina perdonami».
Confidenze e conforto, ma ieri pomeriggio l'avvocato Missaglia dice che dell'ex marito non si è proprio parlato. «Non penso che questo gossip abbia inciso su quanto è successo. Capisco che sia facile fare un collegamento, ma la verità è che Nina arriva da un periodo di grande fatica e di grande sconvolgimento dove ha sempre cercato di trovare il giusto equilibrio per la serenità del suo bambino». Su e giù, «è da due anni che questa donna sopporta l'insopportabile ed è naturale che la sua tenuta psicologica ne abbia risentito».
Ha preso una grossa paura la soubrette croata «ma ora si è ripresa, questo è l'importante».

Vuole voltare pagina, dimenticare questo brutto periodo, «mesi in cui un giorno le sembrava di potercela fare e il giorno dopo no». Ora tocca aspettare un po', uscire dal rifugio e tornare nella vita vera. «Io sono certa, appena sarà più in forma avrà voglia di fare qualche dichiarazione». E allora sarà la stessa Nina a raccontare cos'è successo tre notti fa, quando quelle venti pastiglie hanno rischiato di cancellare molto più di un gossip.