Dramma Promotore finanziario si toglie la vita «Ossessionato dalle perdite dei suoi clienti»

Travolto da un senso di colpa che, forse, non aveva ragione di esistere. Così un promotore finanziario bergamasco è diventato probabilmente la prima vera vittima in Italia della pesante crisi economica internazionale che in queste settimane ha spinto al ribasso tutte le principali borse mondiali e polverizzato i risparmi di molti. L’uomo, 40 anni, padre di una bambina di appena dieci giorni, si è suicidato dopo aver confidato ad alcuni conoscenti di sentirsi responsabile della perdita dei risparmi di molti dei suoi clienti.
Il tragico gesto si è consumato in un’abitazione di Zanica, un paese di settemila abitanti, alle porte di Bergamo.
L’uomo ha preso una corda e si è impiccato al soffitto del soggiorno. Il suo corpo senza vita è stato trovato dalla moglie e dal cognato nel tardo pomeriggio, ma è probabile che la morte risalga alla tarda mattinata.
Sul posto sono arrivati anche i carabinieri e secondo gli inquirenti all’origine dell’estremo gesto ci sarebbe proprio un’apprensione spropositata per il lavoro.