Drammi, risate e divi: l’Archivolto inventa il teatro «al risparmio»

«Un miracolo. Abbiamo realizzato una stagione intrigante, innovativa e contemporanea a un costo ridicolo, riducendo anche il debito contratto inizialmente». A compiere il miracolo, sono stati Pina Rando e Giorgio Gallione alla guida del Teatro dell'Archivolto, che soddisfatti danno il via alla quindicesima stagione con trenta titoli in calendario spaziando dalla satira alla nuova drammaturgia, dal teatro civile alla letteratura, senza dimenticare musica e danza. Diverse le collaborazioni con altre realtà e manifestazioni culturali cittadine, dalla Fondazione per la cultura al Goethe Institut Genua, dal Festival dell'Eccellenza al femminile alla Fondazione Garrone e con il Teatro Stabile di Genova, collaborazione che si concretizza in due coproduzioni per la regia di Giorgio Gallione: «Tinello italiano» in scena dal 26 ottobre al 12 novembre e «Ciò che vide il maggiordomo», dall'11 al 22 aprile al Teatro Duse. Sul fronte produzioni torna lo spettacolo: «La donna che sbatteva nelle porte» con Marina Massironi (24-26 novembre) e «Diario di un somaro» con Giorgio Scaramuzzino (1-3 marzo), debutta «Eretici e corsari» che vede protagonisti Claudio Gioè e Neri Marcorè, accompagnati dalle musiche degli Gnu Quartet. In calendario due eventi speciali: «Satirico concerto» (31 gennaio-1 febbraio) con il pianista Stefano Bollani e il giornalista Michele Serra e la seconda edizione di «La notte degli scrittori», curata assieme a Einaudi Editore (2 dicembre). Per i più piccoli dal 3 all'8 gennaio sarà riproposto «Pimpa, Kamillo e il libro magico» di Altan. Diversi gli ospiti. Si inizia il 4 e 5 ottobre con Sabina Guzzanti che apre la stagione con il recital «Sì! Sì! Sì! Oh, sì,»; il 20 ottobre Isabella Ragonese porta in scena «Lady Grey»; il 18 novembre Licia Maglietta e Nicoletta Maragno saranno le protagoniste di «La grande occasione» mentre il 19 novembre Michela Cescon presenta «Leonilde», lo spettacolo sarà preceduto da una tavola rotonda intitolata «Nilde Iotti, il 900. Un diario della politica al femminile». Di donne si parla anche in «Malamore» di Concita De Gregorio con Lucrezia Lante della Rovere (4 febbraio). Recita «en travesti» Filippo Timi con il suo «Favola» (25 e 26 gennaio) e per la prima arriva Fabrizio Gifuni con l'assolo: «L'ingegner Gadda va alla guerra» (24-25 febbraio); torna Ascanio Celestini con il nuovo monologo «Pro patria» dal 29 al 31 marzo, mentre Fabrizio Coniglio porta in scena il 6 marzo «Il viaggio di Nicola Calipari». Il 23 e 24 marzo arrivano Gabriele Vacis e Aram Kiam con «Mi chiamo Aram e sono italiano. Storie da Synagosyty», mentre il 16 e 17 marzo Fausto Paravidino presenta «Il diario di Mariapia». Per il teatro fisico ed estremo «ricci / forte» in «Macadamia Nut Brittle» 9 e 10 marzo; i provocatori Babilonia Teatri il 20 e 21 aprile con «The End»; Pippo Delbono ed Emma Dante con «Amore e carne» il 13 febbraio ed «Enrico V» il 18 febbraio. Delbono e Pepe Robledo saranno affiancati dai ragazzi del laboratorio: «La danza nel teatro» dell'Archivolto. Emma Dante propone «Gli alti e bassi di Biancaneve» il 20 gennaio. Spazio alla compagnia Dergah Danza Teatro e a «Tanz!» la rassegna di danza contemporanea berlinese (21 e 22 marzo); musica e danza insieme con il «Mito del dio denaro» il 10 e l'11 febbraio. Completa il programma la musica d'autore con il concerto «Vitamia» di Gianmaria Testa (6 dicembre); il sassofonista jazz Scott Hamilton il 28 aprile, gli Echo Art il 4 maggio. Agli spettacoli serali si affianca la rassegna di teatro ragazzi «Sabato a Teatro».