Dream Theater: progressive metal per il Forum

Tredicesimo album per la band americana

Si chiama «An Evening with Dream Theater» lo show (tre ore e mezzo, diviso in due tempi) che si svolge domani al Forum di Assago, e che offrirà il meglio dei Dream Theater.
L’ultimo disco della band americana è uscito il 17 giugno: l’album è stato registrato nei celebri studi Hit Factory di New York (dove hanno lavorato, tra gli altri, Bruce Springsteen, John Lennon, Michael Jackson, U2 e Madonna)
Quello in uscita a giugno è stato il tredicesimo lavoro del gruppo, i cui esordi risalgono al settembre del 1986 quando il chitarrista John Petrucci e il bassista John Myung, compagni di studi alla Berklee school of music di Boston, decisero di formare una band. Un altro studente della Berklee, Michael Portnoy, venne notato mentre suonava in una delle sale prove della rinomata scuola e si unì agli altri. Alle tastiere venne chiamato Kevin Moore, un amico delle scuole superiori. Per il cantante fu contattato Chris Collins, che accettò la proposta: nacquero così i Majesty, il primo nome della band.
Il gruppo si mise all’opera e cominciò a scrivere i pezzi che sarebbero poi stati raccolti in un demo tape composto da 8 tracce, chiamato semplicemente Majesty Demos, che riuscì a vendere circa mille copie soltanto nei primi sei mesi seguenti la sua pubblicazione. Chris Collins, pochi mesi dopo lasciò il gruppo lasciando il posto a Charlie Dominici.
Cambiato il nome in Dream Theater (uno dei cinema di Los Angeles che hanno fatto la storia di Hollywood) la band registrò il primo album, When dream and day unite, un disco, questo, dove già veniva proposta quella curiosa e personale mistura di metal e prog rock, di carica metallica e ricercatezza strumentale che sarebbe diventata il marchio più significativo della band stessa. Nuovo cambio di cantante tra il 1990 e il 1991: licenziato Dominici, al suo posto arriva Kevin James LaBrie dei canadesi Winter Rose.
Il primo prodotto discografico con il nuovo cantante fu Images and words. Alla luce del successo riscosso, la band partì per un tour mondiale. Poi è la volta di Awake, terzo lavoro in studio della sua band. Si trattava di un disco che a livello di atmosfere e ambientazioni segnava un taglio netto con quanto fatto dalla band in passato.
Il disco fu seguito da un mini album, A change of season, che conteneva una lunga suite e una manciata di cover di gruppi come Deep Purple, Led Zeppelin, Kansas, Queen e Genesis, registrate dal vivo al Ronnie Scott's Jazz Club di Londra.
Dopo alterne vicende e numerosi altri dischi è ora uscito Octavarium.