Droga e viados: case svalutate del 35%

Un primo piano sopra la movida milanese, in corso Como come sui Navigli, vale praticamente un terzo in meno rispetto al valore potenziale di mercato «grazie» a violenze, schiamazzi, traffico impazzito. Discorso analogo per un quattro locali con vista sui marciapiedi della prostituzione e dello spaccio di droga, da Loreto al Gratosoglio. A rivelarlo è uno studio di «Sarpi Spa», che ha calcolato il deprezzamento degli immobili zona per zona, per scoprire che «possedere una casa in quartieri fortemente degradati equivale ad avere un patrimonio che perde valore giorno dopo giorno, tagliato fuori dal mercato».
Intanto Letizia Moratti replica al ministro Rutelli, che le aveva dato della «capopopolo». «Sono solo un sindaco attento ai problemi dei miei concittadini - ha aggiunto -. E con il Viminale sta iniziando un lavoro per il problema della sicurezza nelle grandi città, anche se al momento da Amato non ho ancora ricevuto una risposta alle mie richieste».