Droga Eredi dei clan calabresi trafficavano cocaina

Sono diversi i ragazzi tra i 20 e i 30 anni arrestati ieri dalla squadra mobile nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio di droga. Sedici le persone arrestate tra le quali, appunto, diversi ragazzi appartenenti a famiglie «storiche» della ’ndrangheta, come i Barbaro e i Pangallo, indagati per decine di episodi di detenzione e cessione di cocaina, tra Milano e Pavia, dal 2005 al 2007.
Tra i destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere figurano Francesco Barbaro e Antonio Pangallo, entrambi 24enni, Giuseppe Barbaro, 27 anni e Santo Rocco Perre, 25 anni. L’indagine, coordinata dalla Dda (Direzione distrettuale antimafia) ha portato alla luce ingenti traffici di cocaina organizzati da queste «nuove leve» delle famiglie dei Barbaro e dei Pangallo, originarie della Locride, ma residenti e «operativi» a Corsico e Buccinasco. Nelle loro abitazioni i balordi avevano predisposto dei nascondigli per scampare agli arresti.