La droga della Genova-bene

Denunciati alla prefettura due avvocati e un procuratore

Avvocati, procuratori e tanti giovani della Genova-bene sono rimasti nella rete della guardia di finanza che li ha denunciati come assuntori di droga al termine di un’indagine sul traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. La caccia alla droga nella Genova insospettabile è stata portata avanti dal nucleo provinciale della polizia tributaria che ha arrestato 8 persone (5 italiani e 3 extracomunitari di cui uno clandestino) dediti al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (eroina, cocaina, hashish e marijuana). Nell'ambito della stessa indagine altre 9 persone (4 extracomunitari e 5 italiani) sono stati denunciati a piede libero, 37 persone della cosiddetta Genova-bene (tra le quali due avvocati e un procuratore legale) sono state segnalate alla prefettura quali abituali consumatori di sostanze stupefacenti.
Sono stati sequestrati 400 grammi di cocaina, 150 grammi di eroina, grammi 45 di hashish, numerosi semi di marijuana pronti per l'inseminazione, 500 grammi circa di cocaina della quale si è accertato il consumo in frode, 120 grammi di sostanza da taglio, valuta per un importo complessivo di circa 15.000 euro, una automobile nonché materiale vario utile al confezionamento della droga in dosi.
Le indagini hanno preso il via con l'arresto del proprietario del Bar «Old Fashion» di Genova, il quale nelle ore serali trasformava l'esercizio commerciale in una centrale di smistamento di sostanze stupefacenti. La perquisizione eseguita nel bar infatti ha consentito di rinvenire numerose dosi di cocaina ed hashish occultate in diversi nascondigli all'interno del locale, pronte per essere cedute agli avventori appartenenti a qualsiasi ceto sociale e professione. Nella circostanza sono stati sequestrati 320 grammi di cocaina, 45 di hashish nonché sostanza da taglio, bilancino di precisione e denaro contante quale provento dello spaccio.