Droga nell’autosalone arrestati i due titolari

Fuoristrada, decappottabili, berline e utilitarie. Un autosalone da sogno nella zona periferica della Tuscolana frequentato da tanti clienti. Troppi anche, visto che molti di questi invece delle automobili cercavano droga, di ogni qualità.
A scoprire la doppia attività del concessionario i carabinieri della Compagnia Casilina, che, insospettiti dal continuo viavai che iniziava alle prime ore del mattino per finire nel tardo pomeriggio, hanno cominciato a controllarlo. Gli appostamenti sono durati circa due settimane e hanno reso possibile ricostruire tutte le fasi dello spaccio di stupefacenti. I due «soci» avevano posto la base della loro illecita attività all’interno dei locali dove vendevano le auto nuove e usate. In particolare, i clienti entravano nell’autosalone per acquistare la droga, chiedendo di salire a bordo di un’autovettura in esposizione per poterla collaudare e a seconda della macchina da provare sceglievano lo stupefacente da comprare. Per cui, per una nuova Ford si voleva «in codice» dell’hashish, per una Opel dell’eroina e per una Bmw o una Mercedes della cocaina. I militari dopo aver raccolto tutti gli elementi utili, hanno fatto irruzione all’interno dell’esercizio e hanno rinvenuto, nascosta tra le carte di circolazione degli autoveicoli, circa mezzo chilo, tra hashish, eroina e cocaina già suddivisa in dosi e pronte per essere vendute ai frequentatori dell’autosalone. Inutile la giustificazione dei due complici e soci dell’esercizio, G.C. ed E.L., entrambi romani di 45 e 53 anni. I Carabinieri infatti hanno perquisito le loro abitazioni rinvenendo altri 500 grammi di cocaina insieme a sostanza da taglio e bilancini. Per i due manette ai polsi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.