Droga, preso diplomatico albanese

La sua immunità è durata poche ore. Un autista dell’ambasciata d’Albania a Roma, Arsen Selmanllari, 33 anni, è stato arrestato dai finanzieri del Goa (Gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata) perchè, in un’auto di servizio con la targa del corpo diplomatico albanese, aveva nascosto oltre un chilo di cocaina. Con lui è stata fermata una donna, anche lei albanese.
L’episodio è avvenuto ieri notte, l’uomo è stato bloccato nei pressi dell’uscita della tangenziale est a Lambrate. L’albanese era appoggiato all’auto, con la donna e, una volta che i finanzieri hanno avvicinato i due e cominciato a porre domande, hanno risposto in modo nervoso. I militari gli hanno quindi chiesto di aprire il portabagagli, dove hanno trovato l’involucro. Selmanllari ha detto di essere un dipendente dell’ambasciata di Roma e ha mostrato un documento del ministero degli Affari esteri italiano con la dicitura «rappresentanze diplomatiche». È stato dopo alcuni colloqui che le autorità albanesi hanno esercitato la «rinuncia all’immunità giurisdizionale» prevista per il personale diplomatico delle missioni. Selmanllari e la donna sono quindi stati arrestati.