Droga, retata nella movida

(...) li accompagnano quasi seguendoli da lontano, come se stessero facendo delle lunghe passeggiate: cambiano di volta in volta la loro tecnica e noi, siamo costretti a cambiare la nostra se vogliamo arrestarli» spiega il dirigente della squadra mobile Francesco Messina. Che precisa: «Va detto, però che, ormai, lungo i marciapiedi, acquistano quasi solo ed esclusivamente i disperati: disoccupati o studenti squattrinati».
L’altra notte è toccato ai militari della compagnia Duomo fare la parte del leone. Dopo le lamentele di residenti e commercianti, infatti, i carabinieri si sono appostati sui tetti di corso Como e hanno fermato due pusher 20enni originari del Gambia e altri tre clandestini: un egiziano, un albanese e un brasiliano.