Droga sparita, spacciatore assolto

Brillante operazione dei carabinieri, che hanno incastrato uno spacciatore di droga in flagrante: Ivan, 28 anni, spezzino, stava smerciando la partita a un coetaneo, quando i militari dell'Arma, che già da tempo avevano fiutato gli sviluppi della faccenda, sono intervenuti in forze sequestrando la «neve» e arrestando il malvivente.
Meno brillante, invece, l'esito del processo, in cui al giovane Ivan veniva contestato dal giudice il reato di spaccio. La spiegazione sta tutta nel verbale dai carabinieri: «Dopo ripetuti, accurati ed estenuanti appostamenti diurni, notturni, pomeridiani e, talvolta, anche serali, - è scritto nel documento assunto agli atti - si perveniva ad evincere senza ombra di dubbio la natura fraudolenta e dolorosa del comportamento dell'indagato, in particolare nel momento in cui lo stesso si dedicava ad aspirare rumorosamente con entrambe le narici del canapione una sostanza bianca, farinosa, simile a talco borato, rivelatasi, ad attento esame, di natura probabilmente nonchè sicuramente, o almeno eventualmente stupefacente. Talché l'appuntato Coglini Doppi Valerio, individuando un potenziale pericolo di diffusione della sostanza tramite atmosfera, con conseguente pericolo di assorbimento involontario anche da parte di minori e/o animali transitanti nelle vicinanze, si premurava di trasferire la suddetta confezione di droga in idoneo locale dotato di water e sciacquone, in cui la stessa veniva inesorabilmente e definitivamente dispersa. Per maggior sicurezza, l'operazione di sciacquo veniva comunque ripetuta più volte dal comandante di Stazione, onde eliminare qualsiasi traccia della sostanza, corpo del reato».
Infatti: è proprio questo che al giudice ha fatto salire la pressione a livelli patologici. «Ma come? Avete buttato via tutto? - ha tuonato il gup -. E io ora come faccio a condannare l'imputato se manca il corpo del reato? Ma chi è quel genio che ha fatto sparire la droga nel cesso? E' lui quello da condannare, non lo spacciatore!».
Niente da fare: nel frattempo, Coglini Doppi era stato trasferito nei servizi segreti. E il suo comandante, be', quello lo stanno ancora cercando. L'ultima volta l'avevano sentito starnutire in toilette...